Abel Balbo: «City attento, è una grande Roma. Su Totti vi dico…»

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L’ ex attacante giallorosso ci parla della sfida contro il CSKA, di Totti e del cammino europeo della Roma

Si dice che chi ben comincia è già a metà dell’ opera, e la Roma di Rudy Garcia è sicuramente partita con il piede giusto, anzi giustissimo, perché un tale ritorno in Champions League in pochi se lo sarebbero aspettato. Il 5-1 rifilato al CSKA Mosca è un chiaro segnale che i giallorossi non si limiteranno a fare il terzo incomodo tra il Bayern Monaco e il Manchester City, ma anzi, dimostra che Totti e compagni hanno le carte in regola per mettere in difficoltà chiunque, anche chi, sulla carta, è ritenuto superiore. La redazione di Calcionews24.com ha contattato, per un giudizio sulla partita di ieri sera, uno che la maglia della Roma l’ ha indossata, ovvero Abel Balbo.

Il risultato parla da sé, ma che Roma ha visto ieri sera?
«Ho visto una Roma straordinaria, straordinaria per come ha affrontato la partita, per la determinazione, per la qualità del gioco. E’ stato un esordio vincente in tutti gli aspetti».

Si sarebbe mai immaginato un esordio di questo tipo?
«Mi aspettavo un esordio così convincente perché la Roma giocava la prima all’ Olimpico, davanti al proprio pubblico e dopo tanti anni che mancava dalla Champions. Inoltre, contro la rivale meno forte del girone, era assolutamente obbligata a vincere e a fare una prestazione del genere. Ho capito subito, anche sentendo le interviste durante la settimana che tutti erano molto carichi e pronti».

Secondo lei questa vittoria è stata figlia più dei meriti dei giallorossi o dei demeriti del CSKA?
«Io credo che è stato un grandissimo merito deila Roma. Ha studiato molto bene la partita sotto tutti gli aspetti, psicologici, fisici, tecnici e tattici e poi si è trovata davanti una squadra che invece l’ ha preparata in maniera terribile, con un allenatore completamente impreparato. Giocare con una linea difensiva così alta e lasciare 30/40 metri a giocatori come Gervinho e Iturbe è stato come andare al suicidio. Questo però non toglie merito alla squadra di Garcia».

Dove si giocherà l’ accesso agli ottavi?
«Penso che i match fondamentali saranno quelli contro il Manchester City. Contro il CSKA credo che vinceranno tutti, mentre il Bayern è leggermente più forte. Le partite bisogna comunque giocarle, ma l’ ultima in casa contro il City può essere quella determinante. La Roma è una squadra di grande qualità e, anche se questo girone è difficilissimo, sono sicuro che se la giocherà».

Durante l’ inno della Champions le telecamere hanno indugiato sul volto di Francesco Totti, che è parso veramente emozionato. Ci può dare un suo commento, dato che lei conosce bene il numero 10.
«E’ un ragazzo molto sensibile e quindi è normale che il momento più toccante di queste grandissime competizioni, come Champions o Mondiali, è quando si sente l’ inno. Si è a mille con l’ adrenalina perché si sta aspettando che inizi tutto e quindi succede».

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