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Calcio Italiano, Italia, Nazionali, Serie A
6/09/2010, 11:09
Giancarlo Abete, presidente della Federcalcio, ha parlato in vista dell’impegno della Nazionale contro le Far Oer del momento degli azzurri: “Tutti insieme si sta cercando di ripartire dopo una grandissima delusione. È importante fare risultato, sono importanti il clima, lo spirito, la fiducia del gruppo. E ci metto anche quella dell’opinione pubblica. Sono ragazzi ed un tecnico di qualità, vanno aiutati. Sapevamo ancor prima del Mondiale in Sudafrica che serviva un profondo rinnovamento e sappiamo oggi quanto sIa difficile fare risultato, vedi la sconfitta casalinga della Francia con la Bielorussia” ha detto Abete, per poi confidare nel sostegno del Franchi, generalmente ostile all’azzurro: “Prandelli è amato a Firenze e la Federazione ha ritenuto che questa occasione fosse un’ulteriore testimonianza della gratitudine della Figc nei confronti della città e della società che ha reso disponibile un tecnico che aveva un contratto importante. Pensiamo che possa essere una bella festa. È una partita ufficiale e, anche se contro un avversario modesto, va presa comunque per il verso giusto”. Nelle parole a Radio anch’io lo sport, Abete invita a guardare al futuro “Ora bisogna guardare al futuro, con serenità, assumendosi ciascuno le proprie responsabilità, senza però dimenticare i tecnici che ci hanno regalato successi che restano nella storia del nostro calcio”. Non macano parole sulla possibile protesta dei calciatori per il contratto collettivo: La Figc sta seguendo con grande attenzione la situazione. Il 13 settembre avremo un incontro con la Lega e l’Assocalciatori e speriamo che abbia esito positivo. Se così non fosse dovremo accelerare il ritmo del confronto, perché non è ipotizzabile che questo stato di cose permanga a lungo. Altrimenti si determinerebbero dei rischi di posizioni che possono portare a fatti che nessuno vuole vedere, legati al regolare andamento del campionato”.
Brando