Ag. Pinilla: «Il Genoa deve guardare la classifica a maggio. Sul futuro di Mauricio…»

3
© foto www.imagephotoagency.it

Francesco Caliandro, procuratore di Pinilla, ci parla del suo assistito e del Genoa

Se Juventus e Roma stanno facendo un campionato a parte e i primi due posti sembrano dunque già assegnati, è completamente diverso il discorso che riguarda il terzo posto o comunque un piazzamento in Europa. Le vere sorprese arrivano entrambe da Genova e ora, dopo 15 giornate e una classifica di questo tipo, per Samp e Genoa è più che lecito sognare. La redazione di Calcionews24.com ha contattato telefonicamente l’ agente di Pinilla, uno degli attaccanti del Grifone, ovvero Francesco Caliandro, per un commento sulla squadra rossoblu e del momento del suo assistito.

 

I 26 punti e terzo posto in campionato attestano l’ ottimo momento della squadra di Gasperini. Si aspettava un inizio così?

«Direi che aspettarselo forse era lecito, però una volta che si è concretizzato diciamo che sta tutto nel buon esito del lavoro che è stato messo in campo».

 

Questa classifica che vede così avanti le genovesi rispetto a squadre che sulla carta dovevano trovarsi in posizioni più alte a cosa è dovuto secondo lei?

«Vedo le grandi in difficoltà per problemi derivati dagli esercizi precedenti e invece una capacità da parte delle altre di potersi mettere al passo data una maggiore tranquillità nella gestione».

 

Il Genoa ora può veramente puntare a un posto in Europa?

«Il campionato ancora deve fare il giro di boa, diciamo che è ancora abbastanza prematuro parlarne. La ricetta migliore è quella di non guardare la classifica perché può destabilizzare le aspettative. Quello di guardare la classifica è un discorso che riguarda più i tifosi che la società, ovviamente i ragazzi se la gustano partita dopo partita e sicuramente questa è una gran buona medicina per il futuro. Però ripeto, classifica vale a maggio non adesso».

 

Parlando di un suo assistito, ovvero Pinilla, ci può dire come sta vivendo il dualismo che c’è ora con Matri?

«C’è una sana competizione nel gruppo e penso che viverla come la sta vivendo lui, cioè con il lavoro, sia la strada giusta da percorrere».

 

Pinilla ha un contratto che lo lega al Genoa fino al 2016, ma potrebbe ugualmente partire visto l’ interessamento di squadre come Parma e Torino?

«Il mercato non è un argomento che mi piace trattare. Pinilla è un giocatore del Genoa, le cose che vengono scritte sono dette sicuramente da fonti autorevoli che hanno le loro notizie privilegiate e noi le raccogliamo. Faccio lo stesso discorso che ho fatto per la classifica, non mi piace guardala adesso, valuteremo quando sarà il momento opportuno».

Condividi