Albo d’oro Champions League: tutte le vincitrici

423
champions league
© foto www.imagephotoagency.it

Albo d’oro Champions League: ecco tutti i club che hanno vinto l’antica Coppa Campioni dal 1955 fino ad oggi, finaliste, aneddoti e curiosità

Champions League è il nome attuale con cui chiamiamo la più classifica Coppa dei Campioni d’Europa. Non si tratta semplicemente di una traduzione: la UEFA Champions League attuale è infatti proprio il trofeo successore della Coppa Campioni, così come era intesa fino al 1997. Fino a quell’anno la competizione si distingueva perché composta unicamente dai club vincitori dei rispettivi campionati che si sfidavano in sfide ad eliminazione diretta a doppio turno (andata e ritorno) più finale. Istituita nel 1955, la Coppa Campioni cambiò formato la prima volta solo nel 1991, con l’introduzione delle prime fasi a gironi (una o due), nel 1997 poi mutò definitivamente in Champions League: per la prima volta la UEFA stabiliva che alla competizione potevano partecipare non solo le società detentrici del titolo nazionale della stagione precedente, ma anche le seconde e, in taluni casi, le terze ed addirittura le quarte classificate dei campionati considerati proporzionalmente alla posizione occupata dalla nazione all’interno del ranking (la classifica aggiornata) della stessa UEFA. Attualmente alla UEFA Champions League sono ammesse in totale 32 squadre: ventidue sono già qualificate per aver vinto il proprio campionato o, in taluni casi, per essersi piazzate al secondo o al terzo posto dello stesso. Le altre dieci invece si guadagnano l’accesso alla fase iniziale della Champions (quella classica a gironi) partecipando ai turni preliminari: tre sono riservati alle squadre dei campionati minori, ovvero di ranking inferiore, l’ultimo invece (definito più propriamente “play-off”) riservato alle vincitrici di alcuni campionati nazionali di media classifica nel Ranking Uefa e alle squadre piazzatesi alle spalle della vincitrice nei campionati più importanti. Composti gli otto gironi, suddivisi in teste di serie e squadre di seconda, terza e quarta fascia, si dà quindi il via alle danze: le prime due di ogni raggruppamento passano agli ottavi di finale, da lì in poi il susseguirsi di quarti, semifinale, fino alla finale, disputata di anno in anno in una città ed in uno stadio diverso.

Albo d’oro Champions League: le squadre più vincenti

Nell’Albo d’oro Champions League, la squadra che ad oggi ha vinto più volte la Champions League/Coppa Campioni è il Real Madrid, con undici vittorie totali (di cui cinque, addirittura, di fila, record ancora imbattuto, dal 1956 al 1960), seguita staccata dal Milan con sette vittorie totali. Terzo gradino del podio, a pari merito, per Liverpool, Bayern Monaco e Barcellona, con cinque Champions League cadauna. In totale sono state ventidue le squadre ad aver vinto la Champions League dal 1955 ad oggi, dodici di queste (più della metà) dopo aver vinto la prima volta, hanno poi rivinto il trofeo almeno un’altra volta. Curiosità: una squadra non vince per due volte la Champions League/Coppa Campioni di fila dalle stagioni 1988/1989 e 1989/1900: l’ultima a riuscire nell’impresa fu il Milan. Tra le città più vincenti troviamo ovviamente Madrid (undici coppe, tutte del Real, nonostante l’Atletico Madrid abbia disputato più di una finale), seguita da Milano (sette trofei il Milan più tre dell’Inter). Nella stagione 2000/2001 la UEFA ha deciso di concedere un riconoscimento alle squadre che hanno vinto nella loro storia almeno cinque Champions o, in alternativa, almeno tre di fila: il riconoscimento si chiama “multiple-winner badge” e consiste in una toppa colorata (inizialmente era blu, nel 2012 è diventata argentata) da apporre sulla manica sinistra della squadra in qualsiasi competizione recante il disegno stilizzato del trofeo della Champions (la cosiddetta “coppa dalle grandi orecchie”) con all’interno il numero di coppe vinte. Ad oggi le squadre a poter vantare tale privilegio sono: Real Madrid, Milan, Barcellona, Bayern Monaco e Liverpool. Dal 2004 la squadra detentrice della Champions, cioè il club campione in carica, ha il privilegio di apporre sulla manica destra il “title-holder logo” (cioè il logo della squadra detentrice), ovvero una toppa raffigurante sempre la stilizzazione del trofeo recante all’interno l’anno di vittoria del trofeo.

bale-premiazione-real-madrid-finale-champions-league-maggio-2016

Albo d’oro Champions League: le italiane

Sono solo tre le squadre italiane presenti nell’Albo d’oro Champions League: la prima ad aver vinto la Coppa Campioni fu il Milan, nel 1963, seguita già l’anno successivo dall’Inter (che la rivinse poi nuovamente nel 1965). La terza trionfatrice italiana in ordine di tempo è stata la Juventus, che ha alzato per la prima volta la coppa nel 1985, nella tragica finale dello Stadio Heysel di Bruxelles contro il Liverpool. Sempre in ordine temporale, l’ultima italiana ad aver alzato il trofeo è stata l’Inter nel 2010 (anno del magico Triplete): da allora nessuna squadra italiana è riuscita più ad arrivare alla coppa, nonostante una finale, quella della Juventus, nel 2015. Nonostante solo tre club italiani abbiano vinto la Champions League nella proprio storia, altrettanti sono arrivati in finale, senza però mai riuscire a vincere: la Fiorentina nel 1957 (finale vinta poi dagli svizzeri del Grasshoppers), la Roma nel 1984 (finale vinta poi dal Liverpool ai rigori), la Sampdoria nel 1992 (finale vinta poi ai tempi supplementari dal Barcellona).

Albo d’Oro Champions League: le finaliste

Esiste anche una speciale classifica delle squadre che sono arrivate il maggior numero di volte in finale, senza mai aver alzato la coppa. A detenere il triste primato è proprio una italiana, la Juventus, che ha perso ben sei finali su otto disputate nella propria storia. A seguire il Bayern Monaco ed il Benfica, con cinque finali perse da ciascuna nella propria storia: i tedeschi in totale ne hanno giocate dieci (ne hanno dunque vinte la metà), i portoghesi sette (ne hanno vinte solo due). Terzo gradino del podio per il Milan che, nonostante le sette vittorie totali, ha disputato la finale undici volte, perdendo in quattro occasioni. Le squadre ad aver sempre vinto in finale sono Aston, Feyenoord, PSV Eindhoven e Stella Rossa (che però ci sono arrivate una sola volta), Nottingham Forest e Porto (due finali e due vittorie). In totale l’Italia vanta il primato di finali perse: quindici su ventisette totali. Alle sue spalle la Spagna (undici perse su ventisette totali), seguita poi dalla Germania (dieci finali perse su diciassette giocate) e dall’Inghilterra (sette finali perse su diciannove giocate). Sono diciassette i club che nella loro storia non hanno mai vinto la Champions League nonostante essere arrivate almeno una volta in finale: oltre alle italiane, già citate, Fiorentina, Roma e Sampdoria, sono da aggiungere le tedesche Eintracht Francoforte, Borussia Monchengladbach e Bayer Leverkusen, le francesi Stade Reims (addirittura due finali perse su due), Saint-Etienne e Monaco, le spagnole Atletico Madrid (addirittura tre finali perse su tre, record) e Valencia (due finali perse), le inglesi Leeds United e Arsenal, quindi la serba Partizan Belgrado, la greca Panathinaikos, la belga Bruges e la svedese Malmoe.

Albo d’oro Champions League: curiosità

Sono tante le curiosità legate alle finali di Champions League nella storia. Su sessantuno finali sin qui disputate (al 2016), solo diciassette si sono concluse oltre i tempi regolamentari: la prima fu Bayern Monaco – Atletico Madrid, vinta poi dai tedeschi per 4 a 0 ai supplementari nella ripetizione della prima sfida dopo l’1 a 1 della prima nel 1973. Undici si sono concluse soltanto ai rigori (istituiti però in tempi più recenti rispetto alla nascita della prima Coppa Campioni). Le squadre ad aver vinto la finale col maggior scarto di gol (quattro) sono state il Real Madrid (7 a 3 sull’Eintracht nel 1960, finale col maggior numero di gol nella storia), il Bayern Monaco nel 1973 nella già citata sfida ripetuta contro l’Atletico Madrid ed il Milan nel 1989 (4 a 0 sulla Steaua Bucarest) e nel 1994 (4 a 0 sul Barcellona). Il Real Madrid è la squadra che ha vinto più Coppe Campioni di seguito (dal 1956 al 1960, come già riportato), seguita da Ajax (tre vittorie consecutive, dal 1971 al 1973), Bayern Monaco (tre vittorie di finale, dal 1974 al 1976), Benfica (due vittorie, 1961 e 1962), Inter (1964 e 1965), Liverpool (1977 e 1978), Nottingham Forest (1979 e 1980) e Milan (1989 e 1990). Il record di finali di seguito è ovviamente del Real (1956/1960), mentre da quando esiste la Champions League tre è il numero massimo di finali di fila che una squadra ha giocato: il Milan tra il 1993 ed il 1995, la Juventus tra il 1996 ed il 1998, per entrambe una vittoria e due sconfitte. Record di finali perse consecutivamente è del Valencia (2000 e 2001, contro Bayern Monaco e Real Madrid). Sei volte la finale si è giocata tra squadre della stessa nazione: Real Madrid – Valencia (2000), Juventus – Milan (2003), Manchester United – Chelsea (2008), Borussia Dortmund – Bayern Monaco (2013), Real Madrid – Atletico Madrid (2014) e Real Madrid – Atletico Madrid (2016). Solo in quattro occasioni una squadra ha potuto giocare la finale in casa, ovvero nel proprio stadio, perché casualmente così aveva designato la UEFA a priori: il Real Madrid contro la Fiorentina nel 1957 al Santiago Bernabeu (vittoria 2 a 0), l’Inter a San Siro nel 1965 contro il Benfica (vittoria per 1 a 0), la Roma all’Olimpico contro il Liverpool nel 1984 (sconfitta 5 a 3 ai rigori), il Bayern Monaco nel 2012 all’Allianz Arena contro il Chelsea (sconfitta per 5 a 4 ai rigori). Cinque sono i club ad aver vinto la Champions da rookie, ovvero alla loro prima partecipazione: ovviamente il Real Madrid nell’edizione 1955/1956, anno della prima Coppa Campioni, quindi l’Inter in quella 1963/1964, il Celtic Glasgow nel 1966/1967, il Nottingham Forest nel 1978/1979 e l’Aston Villa nel 1981/1982. Le finali più disputate nella storia della Champions League sono sette: Real Madrid – Stade de Reims (nel 1956 e nel 1959), Milan – Benfica (nel 1963 e nel 1990), Milan – Ajax (nel 1969 e nel 1995), Ajax – Juventus (nel 1973 e nel 1996), Milan – Liverpool (nel 2005 e nel 2007), Barcellona – Manchester United (nel 2009 e nel 2011), Real Madrid – Atletico Madrid (nel 2014 e nel 2016). Il Bayer Leverkusen è l’unica squadra nella storia della Champions League ad essere arrivata in finale (2002) senza mai aver vinto un campionato nazionale. Il giocatore ad aver vinto più Champions League è lo spagnolo Francisco Gento con sei vittorie (dal 1956 al 1960 ed un’altra nel 1966, tutte col Real Madrid), mentre gli allenatori ad aver vinto più Champions sono l’inglese Bob Paisley (tutte e tre col Liverpool dalla stagione 1976/1997 a quella 1980/1981) e l’italiano Carlo Ancelotti (col Milan nel 2003 e nel 2007 e col Real Madrid nel 2014). Clarence Seedorf è stato l’unico giocatore a vincere la Champions quattro volte, ma con tre squadre differenti: Ajax nel 1995, Real Madrid nel 1998, Milan 2003 e 2007. Solo in sette invece hanno vinto la Champions League/Coppa Campioni prima da giocatori e poi da allenatori: Miguel Nunoz (Real Madrid nel 1956 e nel 1957, poi da allenatore della stessa squadra nel 1960 e nel 1966), il già citato Carlo Ancelotti (che, prima che da allenatore, aveva vinto la Coppa Campioni da giocatore col Milan nel 1989 e nel 1990), Pep Guardiola (Barcellona 1992 e da allenatore, sempre Barcellona, 2009 e 2011), Zinedine Zidane (Real Madrid 2002 e da allenatore nel 2016), Giovanni Trapattoni (da giocatore col Milan nel 1963 e nel 1969 e da allenatore con la Juventus nel 1985), Johan Cruyff (da giocatore con l’Ajax nel 1971 e nel 1973 e da allenatore col Barcellona nel 1992), Frank Rijkaard (col Milan da giocatore nel 1989 e nel 1990, da allenatore col Barcellona nel 2006).

Albo d’oro Champions League: elenco di tutte le vincitrici

  • 1955/1956 Real Madrid (finale con lo Stade de Reims)
  • 1956/1957 Real Madrid (finale con la Fiorentina)
  • 1957/1958 Real Madrid (finale col Milan)
  • 1958/1959 Real Madrid (finale con lo Stade de Reims)
  • 1959/1960 Real Madrid (finale con l’Eintracht Francoforte)
  • 1960/1961 Benfica (finale col Barcellona)
  • 1961/1962 Benfica (finale col Real Madrid)
  • 1962/1963 Milan ((finale col Benfica)
  • 1963/1964 Inter (finale col Real Madrid)
  • 1964/1965 Inter (finale col Benfica)
  • 1965/1966 Real Madrid (finale col Partizan Belgrado)
  • 1966/1967 Celtic Glasgow (finale con l’Inter)
  • 1967/1968 Manchester United (finale col Benfica)
  • 1968/1969 Milan (finale con l’Ajax)
  • 1969/1970 Feyenoord (finale col Celtic Glasgow)
  • 1970/1971 Ajax (finale con il Panathinaikos)
  • 1971/1972 Ajax (finale con l’Inter)
  • 1972/1973 Ajax (finale con la Juventus)
  • 1973/1974 Bayern Monaco (finale con l’Atletico Madrid)
  • 1974/1975 Bayern Monaco (finale col Leeds United)
  • 1975/1976 Bayern Monaco (finale col Saint-Etienne)
  • 1976/1977 Liverpool (finale col Borussia Monchengladbach)
  • 1977/1978 Liverpool (finale col Club Brugge)
  • 1978/1979 Nottingham Forest (finale col Malmoe)
  • 1979/1980 Nottingham Forest (finale con l’Amburgo)
  • 1980/1981 Liverpool (finale col Real Madrid)
  • 1981/1982 Aston Villa (finale col Bayern Monaco)
  • 1982/1983 Amburgo (finale con la Juventus)
  • 1983/1984 Liverpool (finale con la Roma)
  • 1984/1985 Juventus (finale col Liverpool)
  • 1985/1986 Steaua Bucarest (finale col Barcellona)
  • 1986/1987 Porto (finale col Bayern Monaco)
  • 1987/1988 PSV Eindhoven (finale col Benfica)
  • 1988/1989 Milan (finale con la Steaua Bucarest)
  • 1989/1990 Milan (finale col Benfica)
  • 1990/1991 Stella Rossa (finale con l’Olympique Marsiglia)
  • 1991/1992 Barcellona (finale con la Sampdoria)
  • 1992/1993 Olympique Marsiglia (finale col Milan)
  • 1993/1994 Milan (finale col Barcellona)
  • 1994/1995 Ajax (finale col Milan)
  • 1995/1996 Juventus (finale con l’Ajax)
  • 1996/1997 Borussia Dortmund (finale con la Juventus)
  • 1997/1998 Real Madrid (finale col Real Madrid)
  • 1998/1999 Manchester United (finale col Bayern Monaco)
  • 1999/2000 Real Madrid (finale col Valencia)
  • 2000/2001 Bayern Monaco (finale col Valencia)
  • 2001/2002 Real Madrid (finale col Bayer Leverkusen)
  • 2002/2003 Milan (finale con la Juventus)
  • 2003/2004 Porto (finale col Monaco)
  • 2004/2005 Liverpool (finale col Milan)
  • 2005/2006 Barcellona (finale con l’Arsenal)
  • 2006/2007 Milan (finale col Liverpool)
  • 2007/2008 Manchester United (finale col Chelsea)
  • 2008/2009 Barcellona (finale col Manchester United)
  • 2009/2010 Inter (finale col Bayern Monaco)
  • 2010/2011 Barcellona (finale col Manchester United)
  • 2011/2012 Chelsea (finale col Bayern Monaco)
  • 2012/2013 Bayern Monaco (finale col Borussia Dortmund)
  • 2013/2014 Real Madrid (finale con l’Atletico Madrid)
  • 2014/2015 Barcellona (finale con la Juventus)
  • 2015/2016 Real Madrid (finale con l’Atletico Madrid)
Condividi