Allegri e i fratelli bischeri: gli ultimi guai dei calciatori al volante

calciomercato niang
© foto www.imagephotoagency.it

Allegri è solo l’ultimo uomo del mondo del calcio ad essere finito nel mirino della polizia municipale, ma è in buona compagnia. Da Tevez a Niang, passando per Balotelli e Perin: tutti i guai dei calciatori al volante

Fra le patenti e i calciatori non c’è mai stato un rapporto idilliaco. Sì, perché la cilindrata delle auto e la distrazione di alcuni giocatori al volante hanno reso complicatissima la gestione della disciplina su quattro ruote. L’ultimo finito sul taccuino dei cattivi è il tecnico della Juve Massimiliano Allegri. Il tecnico bianconero sarebbe stato fermato dalla Polizia Municipale di Torino perché sorpreso a parlare al telefono durante la guida.

Secondo le indiscrezioni riportate questa mattina sulle pagine de La Stampa Allegri era anche sprovvisto di patente. E, oltre a ciò, si sarebbe anche indispettito, apostrofando gli agenti come “falliti”. Nella circostanza sarebbero poi volati altri insulti, tanto che si parla di una possibile denuncia per oltraggio nei confronti dell’allenatore, fresco di rinnovo di contratto con la Juve. Ma Allegri non è il solo sbadato al volante. Ecco una lunga lista di giocatori finiti nel mirino…della polizia municipale.

  • M’BAYE NIANG – M’Baye Niang viene fermato, nel 2012, dalla Polizia municipale nel centro di Milano alla guida di un’auto senza avere la patente. L’attaccante francese di origini senegalesi aveva infatti solo 17 anni. Il guaio è che una volta fermato dai vigili, il francese si è giustificato maldestramente così: «Sono Traorè, ho dimenticato la patente».
  • CARLOS TEVEZ – Nel 2015 è toccato a Carlitos Tevez: sul traforo del Monte Bianco gli viene ritirata la patente. L’argentino venne fermato per eccesso di velocità all’interno del tunnel tra Italia e Francia.
  • YAYA TOURE’ – Il forte centrocampista del Manchester City viene sorpreso alla guida in stato d’ebbrezza lungo le vie di Londra il 28 novembre scorso. Il giocatore ha chiesto scusa, pur spiegando di «non aver bevuto intenzionalmente perché musulmano».
  • MARCELO BROZOVIC – Una notte di Natale non proprio sobria per Epic Brozo. L’episodio risale alla fine del 2015, quando il croato venne fermato voltante ubriaco e senza patente. Il giocatore nerazzurro era passato con due semafori rossi ed era risultato positivo al test dell’alcol.
  • MATTIA PERIN – Siamo nel febbraio 2016: il portiere del Genoa, fermato dai carabinieri per un controllo stradale, riceve una maxi-multa, oltre al fermo dell’automobile tre mesi e la nuova sospensione della patente. A metà dicembre, gli stessi carabinieri gli avevano infatti notificato la sospensione della patente per tre mesi.
  • MARIO BALOTELLI – A Brescia, nel 2015, SuperMario viaggia a 109 chilometri all’ora a bordo della sua Lamborghini in una zona con limite di velocità a 50 chilometri orari. Patente subito ritirata.
  • BRUNO PERES – Il laterale della Roma, a novembre 2016, alla guida della sua Porsche Peres va a sbattere contro dei paletti al centro della strada, danneggiando l’autovettura ma restando fortunatamente illeso. Sul posto è intervenuta poi la Polizia che avrebbe multato e ritirato la patente del calciatore poiché era in possesso della licenza di guida brasiliana mai convertita in quella italiana.
  • MARTIN CACERES – A settembre del 2015 riceve una multa da 531 euro e il fermo amministrativo della Ferrari per sei mesi dopo essersi andato a schiantare contro una fermata dell’autobus. Sottoposto all’alcoltest, il giocatore uruguaiano aveva un tasso alcolemico nel sangue superiore ai limiti di legge: patente subito ritirata.
Condividi