Allegri: «Del futuro parleremo dopo Cardiff»

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Il tecnico non svela in conferenza stampa il proprio futuro e da qualche indizio sulla formazione di domani: tra i pali ci sarà Audero

La stagione della Juventus si avvicina al momento cruciale, la finale di Cardiff è all’orizzonte e il 6° scudetto consecutivo già in tasca permette ad Allegri di poter approcciare l’ultima sfida di campionato al Dall’Ara di Bologna ruotando gli uomini chiave, gestendo le energie e dando anche un meritato spazio a chi in stagione ha giocato meno: è il caso di Audero che il tecnico ha annunciato nella conferenza stampa di oggi di voler schierare in porta: «Tra i pali ci sarà lui, riposerà Chiellini, sta bene e dubbi sulla sua presenza a Cardiff non ce ne sono, ma è anche diffidato e con un giallo sarebbe poi costretto a saltare la Supercoppa». Quando si dice guardare avanti… Chi invece ci sarà al centro del campo è Sami Khedira insieme forse Marchisio al suo fianco. Il reparto nel quale Allegri non vuole però modificare gli equilibri è quello offensivo, dove verrà schierata l’artiglieria pesante:  il quadrilatero delle meraviglie composto da Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Higuain partirà titolare, segno che per il tecnico bianconero il miglior modo di preparare la sfida al Real che può scrivere la Storia è quello di mantenere in forma i pezzi pregiati dell’attacco.

L’allenatore campione d’Italia contento per i rinnovi di Mandzukic e Dybala

Allegri poi ha voluto parlare di futuro, il suo e quello dei suoi giocatori: «Sui rinnovi di Mandzukic come di Dybala sono contento, quando si parla di campioni come loro bisogna tenerli e basta, non c’è bisogno del parere dell’allenatore». Sul suo contratto invece il tecnico campione d’Italia non si sbilancia troppo: «Ne parleremo con la società al momento giusto, ci incontreremo e vedremo cosa fare. Adesso bisogna pensare solo a Cardiff e alla finale. L’esito della sfida con il Real non cambierà la mia decisione». La sensazione però è che si possa andare verso una conferma, il tecnico vuole restare, la società lo vuole trattenere e c’è un contratto fino al 2018. Non può poi mancare anche da parte sua un saluto a Totti, all’ultima partita con la Roma: «Va ringraziato, è un pezzo di storia della Roma. Gli faccio un grande in bocca al lupo».

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