Ancelotti sul calcio italiano: «Mancano stadi di proprietà»

Carletto Ancelotti, ai microfoni di AS, parla dello stato dell'arte del calcio italiano: 2Non si investe più come una volta e sopratutto, solo una squadra ha lo stadio di proprietà, è oramai un dettaglio fondamentale per conseguire i successi sul campo.

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ancelotti bayern monaco
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Carletto Ancelotti, ai microfoni di AS, parla dello stato dell’arte del calcio italiano: «Non si investe più come una volta e soprattutto, solo una squadra ha lo stadio di proprietà, è oramai un dettaglio fondamentale per conseguire i successi sul campo».

Calcio italiano in crisi? Carlo Ancelotti ne parla ai microfoni di As. L’attuale tecnico del Bayern Monaco, a caccia della Bundesliga, dopo le vittorie in serie A, Premier, Ligue 1 e Liga, ha parlato delle problematiche del calcio italiano e più in generale della crisi che lo attanaglia, in primis a livello di risultati in campo internazionale: «Il movimento calcistico italiano è stato a grandi livelli quando c’erano grandi presidenti e imprenditori, i vari Berlusconi, Agnelli, Moratti e Cragnotti, che investivano parecchio. Ora non si investe più e soprattutto mancano gli stadi di proprietà. Non a caso, l’unico club che ha lo stadio di proprietà è la Juventus...».

ANCELOTTI NON RINNEGA LE SUE ORIGINI – Il trainer italiano, cresciuto sotto la scuola di Arrigo Sacchi, non rinnega però il suo paese e le sue origini: «Mi considero al 100% un tecnico italiano, con la stessa idea di quando ho iniziato a lavorare. Magari, più elastico sui moduli, visto che ero un fissato del 4-4-2. Oggi, invece, mi adatto più alle caratteristiche dei calciatori a mia disposizione».

STASERA CONTRO LO SCHALKE 04 – Il Bayern Monaco del tecnico di Reggiolo, scenderà in campo questa sera contro lo Schalke 04, terza giornata della Bundesliga. Bavaresi a caccia della vittoria, per proseguire il cammino già positivo.

Calcionews24
Un redattore di Calcionews24.
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