Ancelotti: «Ecco cosa feci prima della finale del 2003»

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© foto www.imagephotoagency.it

Carlo Ancelotti torna sulla finale di Champions League del 2003 tra Juventus e Milan, vinta dai rossoneri. Interessante il suo retroscena

Carlo Ancelotti nel 2003 alzò al cielo la Champions League con il suo Milan battendo la sua ex squadra, la Juventus, a Manchester, nel teatro dei sogni, l’Old Trafford. Il tecnico italiano ama molto il cinema e i film e prima della famosa finale ha dichiarato a “Goal.com” di aver mostrato ai suoi ragazzi il discorso di Al Pacino in “Ogni maledetta domenica“. «Quello è un gran discorso. Ammetto che a volte la parte più difficile è parlare con i giocatori. Prima delle partite bisogna saperli motivare, dare loro istruzioni chiare. Credo che la cosa più difficile sia motivarli. Il calcio non è formato solo da aspetti tecnici, ma anche psicologici. La scena di ‘Ogni maledetta domenica’ mostra quanto sia importante rimanere uniti, lavorare assieme, lottare per ogni singolo pallone. Così dev’essere il calcio. Stare insieme, lottare insieme».

LA PRESSIONE DI CARLO – Queste invece le parole del tecnico sulla ‘pressione’: «So che ogni grande club ha l’obiettivo di vincere, ma è assolutamente normale. Come ho già detto: non avverto la pressione perché faccio quello che mi piace. Forse prima della partita si è un pochino più preoccupati, a volte si è delusi, a volte tristi, ma è una cosa normale. Il giorno dopo è un altro giorno, si pensa già a preparare la partita successiva. La pressione è una cosa normale e a volta aiuta pure, se serve a rimanere concentrati e motivati».

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