Ancelotti su Totti: «Deve decidere lui, non gli altri, quando smettere»

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Carlo Ancelotti, da poco laureatosi campione di Germania con il suo Bayern Monaco, dice il suo pensiero sul ritiro di Totti, tema che sta tenendo banco nel nostro Paese

Il bello di essere grandi è ricordarsi da dove si proviene. Capiterà, più o meno, sempre così a Carlo Ancelotti quando è chiamato a dire la sua sulle tematiche del nostro campionato. L’ex tecnico di Real Madrid e Milan, tra gli altri top club, ha centrato la vittoria della Bundesliga al primo posto, mentre è stato eliminato, complice qualche errore arbitrale di troppo, proprio dai galacticos nei quarti di Champions League. Oggi è stato ospite di “Edicola Fiore”, trasmissione di successo, condotta da Fiorello, sui canali Sky. Il tecnico si è così espresso sul possibile ritiro, annunciato da Monchi nella sua conferenza di presentazione, di Francesco Totti: «Credo che debba smettere soltanto quando lo deciderà lui, non devono essere gli altri a dirgli quando farlo». Di campioni di livello assoluto ne ha allenati tanti, ma il più forte di tutti? «Cristiano Ronaldo, senza dubbi». Ha scritto la storia del Milan da allenatore, ma le cose sarebbero potute andare diversamente: «Da bambino tifavo per l’Inter. Feci anche un provino con la società neroazzurra, ma venni scartato». 

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