Antonella Leardi contro la violenza: «Combatto da sola»

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A più di due anni di distanza da quel tragico 25 giugno 2014, Antonella Leardi torna sulla morte del figlio Ciro Esposito in occasione dell’anteprima del docufilm ‘L’ultimo stadio’: le sue dichiarazioni

Finale di Coppa Italia, 25 giugno 2014, Napoli – Fiorentina a Roma: uno scontro tra ultras partenopei e quelli romanisti provoca la morte di Ciro Esposito, tifoso campano. Dopo più di due anni dalla tragica scomparsa, è stato presentato il docufilm ‘L’ultimo stadio’, che ripercorrerà attraverso video e voci quella giornata di dolore. Ecco il commento della madre di Ciro, Antonella Leardi: «Provo ancora angoscia a rivedere certi filmati, chi pensa che io lucri sulla morte di mio figlio non ha capito niente, dà solo aria alla bocca invece di proporre qualcosa di positivo».
CONTINUA – Riporta Il Mattino: «Dopo diverso tempo è comunque in qualche modo positivo che si parli ancora di questa vicenda, perché deve essere sempre tenuta a mente in modo che queste malefatte non capitino mai più, a nessuno, neanche al mio peggior nemico, ammesso che lo abbia. Le cose non sono cambiate per niente, sono sola a combattere contro un sistema che non vuole cambiare. Fino a quando lo Stato non si decide a intervenire in modo serio e fattivo diventa tutto più difficile».

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