Aquilani: «Qui per rilanciarmi e per salvare il Pescara»

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Alberto Aquilani, centrocampista del Pescara, ha parlato degli obiettivi personali ma anche degli obiettivi del club abruzzese. Le sue dichiarazioni

Le parole di Alberto Aquilani, centrocampista del Pescara, sul momento del club abruzzese e sugli obiettivi, personali e di squadra: «Sto bene. Io molto atteso? Capisco che c’è molta attesa, molta fiducia e sono contento. Sono a disposizione del mister e se non ho giocato è per scelta dell’allenatore, scelta condivisa anche con me per il bene della squadra. Noi dobbiamo salvarci e dobbiamo cercare di vincere perché contano i punti alla fine e sono fiducioso, dobbiamo continuare a seguire la strada intrapresa. Salvezza? Non è semplice. Io è vero, sono abituato a lottare per altri obiettivi ma ho voluto fortemente perché volevo rimettermi in gioco, voglio dimostrare di star bene e voglio aiutare la squadra a raggiungere la salvezza. Bisogna mantenere l’equilibrio, non esaltarsi in caso di vittoria e non deprimersi in caso di sconfitta».

LE DICHIARAZIONI – Prosegue Aquilani: «Abbiamo affrontato delle squadre molto forti come Napoli, Inter, Sassuolo e Genoa, forse la sfida con il Chievo poteva andare meglio. I conti però vanno fatti alla fine ma credo che ci siano le basi per poter fare bene e ce la metteremo tutta per riuscirci. Se pesa la mancanza di una vittoria sul campo? Forse pesa perché a parte la vittoria a tavolino, una vittoria giusta perché è stato fatto un errore, non vedi una vittoria sul campo ma non dobbiamo pensare a questo altrimenti entriamo in un vortice che non ci fa bene».

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