Barcellona, Luis Enrique: «Conta il finale di stagione»

28
luis enrique barcellona champions league guardiola
© foto www.imagephotoagency.it

Luis Enrique, allenatore del Barcellona, risponde alle critiche ricevute dopo la sconfitta di Champions League contro il Manchester City di Guardiola

Luis Enrique, tecnico del Barcellona, ha parlato nuovamente della sfida di Champions League persa contro il Manchester City, durante la solita conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Siviglia: «Siamo così bravi che non solo sappiamo vincere, ma sappiamo anche perdere. Nel calcio è come alla Vuelta, non devi perdere molto nelle prime tappe, così da arrivare alla fine con possibilità di vittoria. Abbiamo intenzione di arrivare al periodo decisivo della stagione, con concrete possibilità di vincere trofei. Mi piacerebbe vincere tutte le partite, ma non è possibile. I primi 40 minuti contro il Manchester sono stati migliori da tre anni a questa parte, anche meglio del 4-0 al Bernabeu. A volte, però, siamo precipitosi nei giudizi, bisogna pensare che quel che conta è il finale di stagione, così come è accaduto nel mio primo anno qui, quando abbiamo vinto tutto. Quell’anno siamo stati insultati, ma alla fine siamo stati quelli che hanno vinto di più. Un po’ di prudente non fa male».

LUIS ENRIQUE CONTINUA«Tollero le critiche molto bene, ho un ottimo nirvana. Sono molto critico di mio, dunque tutto quello che si dice non mi preoccupa. Il Siviglia? Bisogna vincere tutte le gare, a prescindere dal fatto che sei reduce da una vittoria o da una sconfitta. Dobbiamo prenderci i tre punti, perché ne abbiamo bisogno prima della sosta. Il mercato di gennaio? Come ho sempre detto, il Barcellona deve stare attento a prescindere dalla necessità. Quattro giocatori blaugrana nella lista del “Best Fifa Men’s Football Award”? Io li avrei messi tutti, ne mancano 19».

 

Condividi