Empoli, Bellusci: «Siamo sulla strada giusta»

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Bellusci empoli
© foto www.imagephotoagency.it

La colonna dell’Empoli racconta il suo periodo sfortunato in Sicilia e in Championship, poi dà uno sguardo al campionato e al prossimo avversario di giornata

Una sfortunata parentesi a Catania, poi una breve esperienza al Leeds Utd, adesso la rivincita all’Empoli. Giuseppe Bellusci è finalmente tornato ai suoi livelli, la rinascita calcistica è avvenuta, non poteva essere altrimenti. Il difensore azzurro si è concesso ai microfoni di Goal.com, queste le sue parole: «Da giovane giocavo trequartista e assomigliavo a Recoba, purtroppo solo esteticamente e molto poco tecnicamente (ride, ndr). Capita che un giorno faccio un goal da centrocampo come quello che il Chino fece qui a Empoli (25 gennaio 1998 Empoli-Inter 1-1, ndr) e da allora tutti a chiamarmi Recoba».

PASSATO DA DIMENTICARE – «Voglio dimostrare a tutti che Bellusci non è quello dell’ultima stagione a Catania poi culminata con la retrocessione. Quella per me è stata un’annata sfortunata, anche a causa di un brutto infortunio. Ero andato a Leeds con grandi aspettative e sogni, ma poi le promesse sono svanite e non c’erano più le condizioni per restare. La nascita della mia bambina mi ha convinto definitivamente a rientrare. Quando si è prospettata l’ipotesi Empoli non ci ho pensato due volte. Questo è un ambiente straordinario, perché unisce i vantaggi di un clima familiare, sereno, a quelli che assicura una società organizzata in maniera estremamente professionale. Qui è come nei grandi club, devi solo pensare a giocare». La colonna empolese ha poi commentato l’inizio difficile in campionato e la prossima gara contro il Genoa: «Chi ha visto le nostre partite non può non ammettere che abbiamo raccolto molto meno di quanto meritassimo. Penso alla gara di Udine, persa nonostante numerose occasioni create, o al secondo tempo di Roma contro la Lazio, dove abbiamo attaccato in maniera forsennata. Poi non dimentichiamoci che abbiamo già incontrato Inter e Juventus. Abbiamo anche costretto il Toro al pari in casa sua, dove recentemente la Roma e la Fiorentina hanno perso. Quindi non c’è da preoccuparsi, perché siamo sulla strada giusta, dobbiamo solo continuare a lavorare e magari cercare di essere più concreti e cinici. Il Genoa? Juric è uno che fa giocare bene le sue squadre. Loro sono in un buon momento, noi abbiamo avuto qualche giocatore in nazionale e qualcun altro lo stiamo recuperando, in ogni caso ho grande fiducia in questo gruppo perché ha valori tecnici e umani importanti».

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