Benatia: «Il Milan mi voleva. Juventus, vincerai 2-0»

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Si avvicina la sfida tra Milan e Juventus e lo juventino Medhi Benatia tira fuori dei retroscena interessanti. E su Allegri afferma: «Assomiglia a Guardiola»

Medhi Benatia si prepara a Milan – Juventus ripercorrendo le tappe della sua carriera, parlando sia delle sue prime apparizioni in Ligue One e poi dell’approdo all’Udinese dell’amico Francesco Guidolin. Carattere difficile, il marocchino è stato espulso più volte a scuola che in campo, dove ammette di non essere cattivo ma aggressivo. La cattiveria è il razzismo, prosegue il difensore della Juventus, che racconta di averlo subito da qualche giocatore in Serie A. «Sono tornato perché mi mancava tutto dell’Italia, dal cappuccino all’ambiente» commenta Benatia, che si sofferma sulle differenze tra Pep Guardiola e Massimiliano Allegri: «Si somigliano molto, vogliono fare gioco ma caratterialmente sono diversi. Allegri è più vicino ai giocatori, Guardiola non comunica».

MILAN VS. JUVENTUS: IL RETROSCENA – Lavorare, vincere, sognare, queste sono le tre parole con cui il centrale africano descrive la Juventus. Il sesto Scudetto di finale sarebbe bello, ma l’obiettivo è un altro: «Con i giocatori che sono arrivati bisogna puntare alla Champions League». Eppure Benatia ha rischiato di non essere alla Juventus in questa stagione, dato che nello scorso calciomercato l’Inter e soprattutto il Milan lo hanno cercato con insistenza. «Montella è una grande persona e mi ha contattato, aspettava i cinesi per prendermi ma non potevo dargli troppo tempo». Adesso il Milan se lo ritrova di fronte come avversario nei piani alti e lui stesso ricorda di non averlo sottovalutato a inizio stagione, dato che ha un tecnico importante e giovani affamati. Infine a La Gazzetta dello Sport Benatia si lancia in un pronostico: «Milan – Juventus finirà 0-2».

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