Bigon promosso: pepite Verdi e Di Francesco. E Nagy e Krejci…

di francesco
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Il Bologna ha indovinato diverse operazioni di mercato nella scorsa sessione estiva: promosso il lavoro di Bigon, tutte le potenziali plusvalenze

I conti tornano in quel di Bologna. Nonostante una classifica incolore e risultati poco entusiasmanti in una stagione che ha visto una salvezza tranquilla della formazione di Roberto Donadoni, dovuta anche allo scarso rendimento delle ultime tre formazioni in graduatoria, la società felsinea può quantomeno esultare per quel che concerne il valore della rosa. Alcune operazioni mirate della scorsa estate, effettuate dal direttore sportivo Riccardo Bigon, hanno fatto impennare i profitti fino a intravedere un possibile tesoretto accumulato con gli acquisti e la crescita dei giovani. Due, su tutti, i colpi top, in termini di qualità e rendimento dal punto di vista economico: quello dei giovani italiani Simone Verdi e Federico Di Francesco. Il primo, pagato appena un milione e mezzo di euro dal Milan, ha visto decuplicare il proprio valore ed oggi la sua valutazione non scende sotto ai 10 milioni di euro. Idem per Di Francesco, arrivato per 1,4 milioni, e oggi valutato intorno ai 6 milioni di euro. Senza dimenticare tutte le altre grandi operazioni di Bigon: l’esterno ceco Ladislav Krejci e il centrocampista Adam Nagy, prelevati rispettivamente per 2,5 e 1,8 milioni, oggi hanno raddoppiato il proprio valore. Discorso diverso per Blerim Dzemaili, arrivato sì da svincolato, ma già in partenza verso l’Impact de Montreal. Conti alla mano, dunque, i 12-13 miloni che il Bologna ha speso per portare a casa i giocatori di questa rosa hanno reso quasi tre volte tanto, con un valore attuale non meno di 27-28 milioni.

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