Bologna, ecco perché Krejci può essere un acquisto top

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Il colpo del Bologna che la Lazio ha ben conosciuto in Europa League: Ladislav Krejci

Europa League 2015-16. La Lazio prova a salvare la stagione nella doppia tornata degli ottavi di finale da disputare con lo Sparta Praga: il pareggio ottenuto in Repubblica Ceca lascia ben sperare, la sfida di ritorno si risolverà però in un epilogo clamoroso. Risultato finale: 0-3. Biancocelesti a casa a raccogliere i cocci di una stagione disastrosa, cechi avanti nella competizione e ben oltre le aspettative iniziali.

L’APPORTO DI KREJCI – Un gol, un assist ed una prestazione a tutto campo, fattori che risultarono decisivi nell’exploit dell’Olimpico: dietro l’unico riferimento offensivo Julis (classe ’94 di grande prospettiva), ecco agire e scambiarsi continuamente di posizione i vari Krejci, Frydek e Dockal, i primi due di base sulle corsie e l’ultimo in posizione più accentrata. Le linee della Lazio non riescono ad opporre resistenza e la frittata è fatta: quella che doveva essere una ordinaria amministrazione si tramuta nella notte da incubo per il popolo biancoceleste, che – dopo aver salutato la Champions League già al playoff estivo e nel pieno di un campionato men che mediocre – abbandona definitivamente (e mestamente) il palcoscenico europeo.

CARATTERISTICHELadislav Krejci apre le danze con l’assist per il primo gol di Dockal: tecnica e visione di gioco palesati nella specifica situazione, in un’azione condotta a velocità vertiginosa dal pacchetto offensivo di Scansy. Poi fu lui a mettersi in proprio e beffare Marchetti con un gran colpo da biliardo: la buona propensione al gol – per un esterno duttile e propenso al sacrificio – è confermata dai suoi numeri, 25 reti in 130 gare di massima serie (considerando le prime disputate da riserva), già 8 firme in Europa League. E’ in questa partita che però inscena tutto il suo repertorio, che appunto va ben oltre gol ed assist: gran facilità di corsa e recupero, rapidità nello scatto sul primo passo, abilità nell’agire su entrambe le corsie ed adattarsi ai continui spostamenti richiesti in un lasso di tempo brevissimo.

EUROPEO DELUDENTE? – Oggettivamente proibitivo. Alla sua Repubblica Ceca la sorte ha riservato un girone inespugnabile, al cospetto di forze quali Spagna e Croazia, meno strutturata anche della Turchia. Il pareggio – se vogliamo clamoroso – ottenuto in rimonta con la nazionale di Cacic, nell’occasione avanti di due reti, l’unico punto ottenuto in un raggruppamento che aveva già scritto alla vigilia il suo esito. Il classe ’92 Krejci ha giocato da titolare ma, complici le premesse appena riportate, non è riuscito a brillare come non è riuscito all’intera Repubblica Ceca. Una ragione in più per sfruttare a pieno la chance Bologna: voglia di riscatto e soprattutto di confrontarsi – alla perfetta età di 25 anni – con un calcio dal livello ovviamente superiore a quello che ha vissuto finora. Si misurerà in una realtà ambiziosa, che vuole crescere e strutturarsi passo dopo passo. L’acquisto di Ladislav Krejci – sul quale avevano messo gli occhi anche squadre sulla carta più facoltose del Bologna – un altro tassello su questa strada: Destro aspetta i suoi assist, il Bologna di assistere alle prestazioni di chi è cresciuto nel segno del fenomeno Nedved.

Ladislav Krejci – Goals, skills e assist [VIDEO]

Redazione CalcioNews24
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