Belotti al Milan anche per suggerimento di Bonucci? Tanti indizi a favore della trattativa

© foto Twitter

Belotti al Milan: sogno che può diventare realtà. Con Bonucci vicinissimo ai rossoneri ed i movimenti di Urbano Cairo, non mancano gli indizi

Alzi la mano chi ad inizio giugno avrebbe pronosticato che a neanche metà del mese di luglio Leonardo Bonucci sarebbe stato vicinissimo al Milan. Probabilmente manco lo stesso difensore della Nazionale se lo sarebbe immaginato, in un calciomercato che ne vede la metà meneghina rossonera vera e propria imperatrice. E pensare che non è ancora finita: a concludere il papiro degli acquisti redatto da Fassone e Mirabelli mancano all’appello ancora un centrocampista e un attaccante. Fermo restando che i due nomi saranno con quasi certezza quelli di Lucas Biglia e di Nikola Kalinic, in un mercato in cui è successo di tutto ed il contrario di tutto, proviamo dunque ad immaginare uno scenario che avrebbe dell’incredibile ma che ad oggi è tutt’altro che impossibile: Andrea Belotti di rossonero vestito.

Partiamo con il primo indizio, quello che fa sorridere più di tutti: la passione infinita del figlio di Bonucci, Lorenzo, per i granata ed il suo capitano. Talmente tanta, da costringere papà Leonardo, idolo (per il momento) della torcida bianconera, ad accompagnarlo prima ad assistere all’Olimpico-Grande Torino alla sfida in campionato dello scorso 6 maggio tra gli uomini di Sinisa Mihajlovic e la Sampdoria per successivamente, qualche settimana dopo, come regalo di compleanno, ad una simpaticissima cena proprio con lo stesso Andrea Belotti. Facile pensare dunque che Lorenzo possa chiedere al papà un altro regalo…

Indizio numero due: non tutti sanno che Andrea Belotti è da sempre un grandissimo tifoso del Milan. Difficile credere che se arrivasse la giusta offerta sia per il Toro che per il giocatore, Belotti non sarebbe tentato dall’opportunità di indossare la maglia della propria squadra del cuore, giocando in Europa, e in un contesto tattico che lo vedrebbe (Andre Silva permettendo) assoluto protagonista.

Per il terzo ed ultimo indizio dobbiamo invece risalire all’inizio della finestra di mercato, vale a dire alla prima offerta ufficiale del Milan: 45 milioni, considerata troppo bassa da Urbano Cairo, il quale da sempre ribadisce che Belotti lascerà Torino solamente se sarà fatta valere la clausola rescissoria da 100 milioni (ma valida solo per l’estero). Nella giornata di domani a Bormio, sede di ritiro granata, è però previsto un incontro chiarificatore, deciso curiosamente nella giornata di ieri, tra il patron granata e lo stesso giocatore. A tutto ciò fa infine da contorno la firma vicina di Duvan Zapata dal Napoli per una cifra importante, vicina ai 20 milioni: troppo, per poter ritenere il colombiano una semplice riserva di lusso.

Condividi