Boxing Day, parla Webb: «In tanti mi chiedevano di essere ammoniti»

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Boxing Day
© foto www.imagephotoagency.it

Sarebbe bello se anche la Serie A avesse il Boxing Day, più che altro per i tifosi. Per i giocatori invece, in Premier, è una partita da saltare a tutti i costi, parola di Howard Webb

Il Boxing Day non è una questione che ci tocca da vicino, almeno non per ora. La Premier invece regala ai suoi tifosi la gioia di un appuntamento sotto le feste (e un po’ siamo invidiosi, vuoi mettere pensare al Fantacalcio anche il giorno di Natale?!). Tifosi felici ma giocatori decisamente meno soddisfatti all’idea di doversi allenare anche durante le feste natalizie, figurati il giorno di Natale pensare alla rifinitura.

WEBB SCOPRE LE CARTE – A quanto pare, però, c’è chi, per saltare il fastidioso appuntamento con la giornata del 26 dicembre, sia arrivato a fare la conta dei cartellini per farsi ammonire in modo tattico. In Inghilterra dopo cinque gialli scatta la squalifica per una giornata, il trucco era quello di arrivare alla partita prima con quattro gialli e recuperare l’ultimo in modo da saltare il Boxing Day.
A svelare questa storia è l’ex fischietto inglese Howard Webb che durante una trasmissione televisiva dedicata alla Champions League ha raccontato come il periodo di Natale fosse quello dove riceveva il maggior numero di “richieste di ammonizione”: «In un paio di occasioni, attorno al periodo di Natale, mi è capitato che, per poter avere del tempo libero, alcuni giocatori di Premier League mi abbiano detto che un cartellino giallo avrebbe fatto al caso loro» come riporta la Gazzetta dello Sport «e così facevano in modo di farsi ammonire facendo cose stupide, come trattenere un avversario o buttare via la palla».

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