Buffon non sottovaluta il Monaco: «Giovane e incosciente, in semifinale non per caso»

© foto www.imagephotoagency.it

Gianluigi Buffon, da buon capitano, tiene alta la tensione della squadra alla vigilia della sfida di Champions League contro la sorpresa Monaco

Buffon in press conference – 2 maggio, ore 19.10

Il numero uno del team bianconero ha parlato in questi termini nel corso della conferenza stampa di rito: «Credo che se la Juve e il Monaco sono arrivate a giocarsi la finale di Champions, al di là degli obiettivi iniziali, abbiano dei valori che le hanno portate fin qui. Sarà una partita equilibrata fra due squadre molto importanti che, con merito, sicurezza e personalità, sono arrivate in semifinale. L’esperienza può aiutarci visto che la qualificazione si gioca in 180 minuti, ma il Monaco è giovane, quindi ha entusiasmo e sana incoscienza. Per noi, il pericolo è, appunto, giocare contro una squadra che non ha raggiunto la semifinale per caso: ha eliminato avversarie come il City e il Dortmund. Due anni fa eravamo tesi perché sfidare il Barcellona dei campioni non ti aiuta a rilassarti, l’approccio a determinate gare poi è molto personale. Quest’anno superare questo scalino sarebbe un risultato quasi logico, visto il nostro percorso di crescita. Guarderò sicuramente il derby di Madrid: è una partita che va vista, al di là dell’eventuale avversario in finale. Non tifo per nessuna delle due, perché parliamo di due gatte da pelare. Mi piace la compattezza e lo spirito dell’Atletico, ma il Real, in Champions, è nato sotto una stella luminosa, vince partite che sembravano impensabili. M’immagino uno stadio pieno e il supporto dei nostri tifosi, che si farebbero sentire persino se giocassimo a Tokio. Se mi aspetto il contributo di Higuain? Se, per questo, s’intende gol decisivi, chiunque segni, per noi va benissimo. Gonzalo, contro il Barcellona, ha fatto sì che non prendessimo gol e si è fatto trovare sempre nella posizione giusta, aiutandoci a sviluppare il gioco in maniera fluida. Tutti si aspettano che segni sempre ma io spero che non perda l’atteggiamento che lo ha caratterizzato dall’inizio della stagione. Il Monaco è una squadra spavalda a cui piace attaccare e lo fa, certamente, bene. Ho un rispetto totale di questo avversario, sono forti proprio per questo atteggiamento che li rende imprevedibili. Mi rende felice giocare, ogni anno, questa competizione e vincerla non è affatto un assillo».

Buffon presenta il Monaco di Mbappè – 2 maggio, ore 18.10

La Juventus di Gigi Buffon è approdata in Francia per affrontare il Monaco, in cui spicca la giovane stella di Mbappè. Il portierone bianconero conosce le insidie che nasconde questa sfida e mette in guardia i suoi, esprimendosi così ai microfoni di Premium Sport: «Dopo mezz’ora della sfida che loro giocarono contro il Manchester City, mandai un sms al mio agente e gli scrissi che questa squadra sarebbe potuta arrivare in finale. In quanto brillante, fisica e ricca di qualità. Kylian Mbappè? Nel 1998, quando io andai ai Mondiali in Francia, lui nacque. E’ bello e dà motivazioni giocare contro un futuro Messi, Cristiano Ronaldo, Neymar. Ha un talento incredibile, inoltre è un ragazzo con la testa sulle spalle e ciò lo aiuterà molto. Gli auguro una carriera luminosa». Il primo passo per battere il nemico è riconoscerne i punti forti, affrontandolo, consapevolmente. E’ ciò che fa Gigi Buffon, andando a ripescare le sue sensazioni sulla sorpresa di questa edizione della Champions League e su chi, ben presto, non sarà una sorpresa ma una giovane stella del calcio europeo.

Condividi