Cagliari, Rastelli sul solco di Allegri. Ma Sconcerti… – VIDEO

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Cagliari, i risultati parlano chiaro: Rastelli a quattro giornate dalla fine ha ottenuto 41 punti al suo primo anno di Serie A e i sardi vantano il quinto miglior attacco degli ultimi tredici anni. Ma Sconcerti lo scarica in diretta…

Quanto è dura la vita di Massimo Rastelli. Si potrebbe scrivere un libro sugli ultimi due anni di carriera del tecnico, vissuti sulla panchina del Cagliari. Nella passata stagione ha ottenuto la promozione in Serie A pur essendo criticato dalla prima all’ultima giornata: colpa di un gioco ritenuto non sufficientemente spettacolare per garantire il salto di categoria, colpa di una squadra che secondo molti non ha mai pienamente convinto. Eppure, l’ex allenatore dell’Avellino ha raggiunto l’obiettivo, alla faccia degli scettici. Gli stessi che, anche quest’anno, non gli hanno mai perdonato nulla. Per via di alcune sconfitte pesantissime, come quelle contro Torino, Napoli, Inter e Fiorentina, con punteggi che sfioravano quelli di una partita di tennis. E, per carità, le critiche potevano anche essere condivisibili: una formazione come il Cagliari è abbastanza competitiva da poter reggere dignitosamente i confronti contro le grandi del campionato.

SALVEZZA CON RELAX – Ma, a quattro giornate dalla fine, bisogna dare atto a Rastelli di aver fatto una stagione di altissimo livello. 41 punti e 47 gol fatti in 34 partite non è certo un ruolino di marcia da buttare via e la salvezza è stata ottenuta in carrozza: sardi mai in difficoltà, nonostante una rosa non esattamente irresistibile. Soprattutto in difesa, in cui i vari Salamon, Murru, Ceppitelli e a tratti anche Isla non hanno mai pienamente convinto. Però, i meriti dell’allenatore, sono evidenti per quanto riguarda il rendimento di due giocatori: Barella, giovane emergente che si è preso il centrocampo del Cagliari a suon di prestazioni importanti, e soprattutto Marco Borriello, che in estate veniva considerato un pensionato e che è stato capace di realizzare 17 gol. Mica pochi. Ma tutto ciò, a Rastelli, che ha rischiato l’esonero almeno una volta al mese, non è bastato per convincere la critica.

SALVATE IL SOLDATO RASTELLI – Le voci di mercato sugli allenatori impazzano. E nei giorni scorsi si è anche parlato con insistenza del possibile divorzio fra il Cagliari e Rastelli al termine della stagione. Il presidente Giulini non lo ha mai difeso con le unghie e con i denti ed ecco che circolano le prime voci sui possibili arrivi in Sardegna di Ranieri e soprattutto Prandelli. Sarebbe una vera beffa per l’allenatore attuale, che con i risultati ottenuti in tante altre piazze probabilmente avrebbe avuto dirigenti e critica dalla sua parte. Anche perché, la media punti del Cagliari a quattro giornate dalla fine, non è poi così distante da quella di Max Allegri della stagione 2008-2009 (i rossoblù terminarono la stagione con 53 punti e 49 gol fatti). Ma tant’è: Rastelli si ritrova, ancora oggi, solo contro tutti. E domenica anche il giornalista Rai Mario Sconcerti lo ha di fatto scaricato, parlandogli face to face della possibilità che nelle prossime settimane Prandelli firmi per il Cagliari. Cosa avrebbe potuto fare di più Rastelli? I conti tornano, ma non per tutti…

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