Rastelli: «Macché Icardi, parliamo del Cagliari!»

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La vittoria del Cagliari a Milano contro l’Inter ha lanciato Massimo Rastelli. Il tecnico dei sardi dà merito ai suoi ma rimane lucido: «Ancora non abbiamo fatto nulla»

Massimo Rastelli rischia di perdere una fortuna in champagne, il tecnico del Cagliari ha promesso alla squadra una bottiglia per ogni punto conquistato e adesso è già a tredici. C’è entusiasmo nei sardi per questo grande avvio di stagione e per la vittoria di San Siro, ma il mister fa il pompiere: «Sì, è stata un’impresa ma ancora non abbiamo fatto nulla, ci mancano ventisette punti». Rastelli ha rischiato tenendo in panchina Isla e Borriello ma afferma che ha scelto il meglio per il gruppo, i cambi poi hanno dato sostanza per poterla vincere.

IL CAGLIARI CHE VINCE – Al Cagliari servono punti senza fare sconti a nessuno, prosegue l’allenatore dei rossoblu, e quindi ecco approccio e organizzazione per battere l’Inter: siccome i nerazzurri giocano alti, dice il coach cagliaritano, allora vanno sfiancati col baricentro e il pressing alto. «Si è parlato tanto di Icardi e meno della nostra prova» continua Rastelli, il quale definisce poi de Boer un gentiluomo a cui serve solo tempo. In molti si sono complimentati con l’ex avellinese, ben sedici telefonate in un’ora, ma Rastelli sa che l’importante è la gioia della sua squadra e a La Gazzetta dello Sport conclude: «Conta ciò che faremo da oggi in poi. Ventura e l’Italia? Abbiamo giocato con due stranieri, lo zoccolo duro è italiano e interessante».

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