Papu Gomez: «Atalanta, è il momento dell’addio»

1177
gomez atalanta
© foto www.imagephotoagency.it

Calciomercato Atalanta: il Papu Gomez, in una intervista a SportWeek, parla esplicitamente di addio (su di lui la Roma, ma in passato l’Inter e non solo). Sulla nazionale argentina: «Nessuno c. t. mi ha considerato»

Il suo nome è sulla bocca di tutti: Alejandro Gomez, detto il Papu, è l’attaccante che a gennaio può fare la differenza sul mercato: adesso su di lui la Roma. Finora l’Atalanta non se ne è voluta mai privare, ma adesso il momento dell’addio potrebbe arrivare. A lasciarlo intendere lo stesso Gomez nel corso di una intervista personale rilasciata per SportWeek: «La cessione? Antonio Percassi (presidente dell’Atalanta, ndr) lo sa, è stato calciatore. Sa che sono nell’età giusta, ho raggiunto la maturità per provare in un club di prima fascia: un giocatore dà il meglio tra i 28 ed i 31 anni (lui ne ha 29, ndr). Io sono pronto, è una sfida con me stesso». Il Papu ricorda poi tutti i precedenti, ovvero tutte le volte che è stato ad un passo da una big, senza muoversi: nel 2013 era tutto fatto con l’Inter, Andrea Stramaccioni lo voleva, poi perse l’ultima di campionato con l’Udinese, al suo posto fu chiamato Walter Mazzarri che non utilizzava il tridente e… addio. Nel 2014 l’Atletico Madrid era a un passo: un rimpianto, rivela Gomez, perché i Colchoneros poi vinsero il campionato. ATALANTA, GOMEZ: «L’ARGENTINA NON MI HA MAI CONSIDERATO» – Gomez pareva papabile per una convocazione con l’Italia, vivendo da tempo nel nostro Paese, anche se un problema burocratico pare avergli precluso il sogno. Eppure l’Argentina, la nazionale con cui ha vinto pure un Mondiale Under 20, non lo ha mai preso in considerazione… «Se non giochi in una squadra importante, che sia argentina o europea, per la nazionale non esisti – spiega l’attaccante nerazzurro – . Io ho fatto bene a Catania, sto facendo bene ora a Bergamo, ma in sei anni nessun commissario tecnico del mio paese è venuto a vedere una mia partita». Come miglior tecnico mai avuto Gomez nomina Vincenzo Montella, ai tempi del Catania, tranquillo ma organizzato. Si sente italiano: ha amato la Sicilia, ora adora Bergamo (lì ha aperto un centro medico). Bello, ma il futuro ora dove sarà?

Condividi