Bendtner: «Il Lord è morto, non gioco più per soldi»

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Gc Milano 29/01/2010 - Ata Hotel sede calciomercato / foto Giuseppe Celeste/Image Sport nella foto: sala sede del calciomercato
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L’ex juventino Bendtner riparte dal Nottingham Forest e rinnega il passato dissoluto: «Ho commesso tanti errori, voglio solo ripartire»

Niklas Bendtner dimentica il passato è lo fa con una frase tramutata in hashtag che rende bene l’idea: “The Lord is dead”, ovvero “Il Lord è morto”. Il Lord sarebbe lui: colpa di quel soprannome scherzoso e vagamente sarcastico che gli avevano dato i tifosi per uno stile di vita alquanto dissoluto a paragone di mezzi tecnici non proprio eccelsi. Bendtner da ieri è un giocatore del Nottingham Forest, squadra gloriosa ma che attualmente milita in Championship, la seconda divisione inglese, ed annuncia una nuova vita: «Sono contento di annunciare che il Nottingham è il mio nuovo club. Sono qui per amore dello sport, non per i soldi. Contento di tornare, andiamo “Tricky Trees” (il soprannome del Nottingham, ndr. L’attaccante danese dunque dimentica così il passato: l’Arsenal, ma anche la Juventus.

NOTTINGHAM, BENDTNER: «TUTTO DA DIMENTICARE» – L’ultima avventura al Wolfsburg poi, come ammesso da lui stesso, è stata totalmente da dimenticare: tanti colpi di testa fuori dal campo, pochi dentro. Bendtner parla dei tanti errori commessi nella vita che vuole mettersi alle spalle: le ubriacature moleste, le guide in stato di ebbrezza, le foto mezzo nudo sui social. Alla Juventus, tre anni fa, non segnò mezzo gol da gennaio in poi: da allora è stato una discesa continua, fino alla morte sportiva del Lord. Adesso c’è solo Niklas.

Michele Ruotolo
Classe '88, capo-redattore e responsabile editoriale di Calcionews24. Spesso mi contraddico.
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