Juve, Dani Alves vuota il sacco: «Lì neanche la musica, solo sospetto»

dani alves juventus
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Juventus, Dani Alves torna all’attacco! Il difensore, da ieri ufficialmente al PSG, parla ancora dei bianconeri e rivela alcuni retroscena che spiegano l’ambiente: «Io sono uno gioioso, lì invece…»

Il divorzio tra Dani Alves e la Juventus, a dispetto di ciò che il giocatore voleva far credere, non è stato sereno. Lo dimostrano le frasi riservate ieri dal brasiliano nei confronti dei bianconeri al momento della presentazione come nuovo giocatore del Paris Saint-Germain (leggi qui: Juventus, l’attacco di Dani Alves: «PSG, qui c’è organizzazione»). Lo dimostrano poi, laddove ce ne fosse ancora bisogno, ulteriormente altre frasi lanciate oggi dal giocatore. Alves, intervistato come nuovo giocatore del PSG da L’Equipe, ha deciso ancora una volta di dire la sua in merito alla brevissima esperienza alla Juve, durata appena un anno. In qualche modo l’esterno ha svelato così i motivi che lo hanno portato alla decisione celere a fine giugno di risolvere il contratto coi bianconeri.

Alves ha parlato dell’ambiente bianconero. Un ambiente evidentemente per lui un po’ troppo serioso rispetto a quanto credeva. Decisamente diverso da quello del Barcellona.

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Dani Alves contro la Juve: «Lì nemmeno la musica»

Così Dani Alves nel corso dell’intervista odierna in un passo specifico: «Alla Juve all’inizio ho fatto molta fatica. Non mi capivano, né in campo né fuori… Un esempio? Nello spogliatoio non si poteva mettere nemmeno la musica. Ma io senza musica non posso vivere, non posso vivere senza ballare! Io non sono un pazzo che voleva cambiare le regole. Però sono uno che ama quando c’è un’atmosfera gioiosa, non quando ognuno se ne sta sulle sue. Io penso sempre al bene del gruppo, lì invece c’era del sospetto… Alla fine comunque tutto è migliorato ed abbiamo fatto un’ottima seconda parte di stagione».

Migliorato, ma non tanto da convincerlo a rimanere ancora alla Juventus. Adesso sembrano più nitide le motivazioni del divorzio di mercato più strano degli ultimi anni…

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