Lazio da record, ma ora deve difendersi dal… mercato

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Calciomercato Lazio: De Vrij, Biglia e Keita verso la scadenza di contratto. E Milinkovic-Savic, ormai, fa gola alle grandi d’Europa…

Con tre turni d’anticipo sul triplice fischio al campionato, la Lazio infrange il muro dei 70 punti e blinda l’accesso diretto all’Europa League. Il tutto a pochi giorni da una finale di Coppa Italia ancora tutta da giocare. Una stagione da sogno per i biancocelesti, la migliore dell’era Lotito. Sublimata da prestazioni come quella di domenica contro la Sampdoria, sepolta sotto una gragnuola di reti. Exploit che finiscono inevitabilmente col mettere in vetrina i talenti più pregiati della combriccola di Inzaghi, sotto la lente d’ingrandimento i protagonisti di una cavalcata difficilmente pronosticabile in estate. Con tanti pro e qualche contro.

Perché dopo una stagione al di sopra di ogni asticella, in società rischia di diventare un problema la gestione del mercato estivo. In uscita, soprattutto. Una situazione aggravata, nella fattispecie, dai tasselli biancocelesti ad un passo dal finire in scadenza di contratto. Uno per reparto. De Vrij dietro, capitan Biglia in mezzo, Keita davanti. Tre capisaldi dello scacchiere di Inzaghi, tre casi spinosi in attesa di soluzione. Perché il centrale olandese nicchia sul rinnovo e intanto le sirene, milanesi soprattutto, si dilettano in canti ammalianti. Perché il regista argentino sembrava in procinto di firmare fino al 2021 già sotto Natale, ma di inchiostro non se ne vede ancora traccia a primavera inoltrata. Perché l’esterno d’attacco, non più tardi di domenica, ha anticipato il congedo con un eloquente «sono contento di aver vissuto anni felici qui». Su di lui Juve e Milan, tante big d’Oltremanica e pure il Siviglia: chi più ne ha, più ne metta. E non è finita qui. Perché è vero che Milinkovic-Savic ha firmato il rinnovo fino al 2022 non più di poche settimane fa, ma lo è altrettanto che il ragazzone serbo a 22 anni sembra ormai pronto per un’avventura in una grande d’Europa. La stagione in corso l’ha definitivamente consacrato: ha fisico e tecnica, guizzo negli inserimenti e senso della posizione. Per questo si è ritagliato uno spazio sempre maggiore nei successi della Lazio in “versione Inzaghino”. Al pari di quei tre ragazzi prossimi ad andare in scadenza di contratto. E senza di loro sarebbe molto più difficile ripetere una stagione come questa.

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