Roma: Spalletti e quel patto “segreto”

136
spalletti roma
© foto www.imagephotoagency.it

Roma: Spalletti ha rinunciato all’acquisto di un big per non sacrificare nessuno dei suoi giocatori. Il tecnico giallorosso sa che la responsabilità della scelta adesso è unicamente sulle sue spalle

Una specie di patto, segreto ma non tanto a giudicare dal mercato della Roma: Luciano Spalletti ha voluto che tutti i suoi giocatori rimanessero in rosa, eccezion fatta per Miralem Pjanic, pagato con clausola dalla Juventus. Per farlo, il tecnico giallorosso ha rinunciato ad un acquisto importante. Del resto si sapeva: la Roma, per prendere un giocatore importante, avrebbe dovuto cedere un altro big per questioni di bilancio e Fair Play Finanziario. Spalletti però non c’ha pensato troppo: ha preferito non toccare nessuno dei suoi big senza rinforzare ulteriormente la rosa, se non con l’innesto di chi è poi arrivato (da Bruno Peres in poi). Una scelta coraggiosa, ma non l’unica: il tecnico capitolino ha preferito anche evitare acquisti dell’ultima ora per non alterare gli equilibri di squadra. Jack Wilshere non è arrivato per scelta personale, ma c’era anche l’ultima l’ipotesi che poteva portare a Younes Belhanda.

MERCATO ROMA: SPALLETTI POTREBBE PAGARLA CARA – Alla fine a decidere è stato dunque l’allenatore, ben conscio che quest’anno, in caso di fallimento, riporta Il Corriere dello Sport, potrebbe essere il primo a pagare per tutti. Spalletti si è comunque assunto la responsabilità di una scelta coraggiosa e in qualche modo condivisibile: puntare su chi, lo scorso anno, lo ha già aiuto abbastanza senza andare a cercare nuovi innesti di altissimo livello che, forse, sarebbero stati possibili, ma probabilmente solo a costo di un sacrificio.

Michele Ruotolo
Classe '88, capo-redattore e responsabile editoriale di Calcionews24. Spesso mi contraddico.
Condividi
Articolo precedente
gabigol inter santosCapozucca: «Volevo Gabigol a Cagliari, operazione fattibile»
Prossimo articolo
Giudice SportivoGandini via dal Milan, è ufficiale. Adesso la Roma