Ag. Giaccherini: «Cairo arrabbiato con noi, ha ragione»

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Napoli: Furio Valcareggi, l’agente di Giaccherini, spiega il rifiuto estivo al Torino a giochi già fatti e la rabbia motivata di Cairo. C’erano altre offerte dalla Cina, ma… «Non contano solo i soldi, ma le scelte di vita»

Ancora a digiuno di campo con la maglia del Napoli, Emanuele Giaccherini potrebbe esordire domani contro la sua ex Bologna. In estate la vicenda di mercato dell’esterno è stata abbastanza complessa: per lui c’erano diverse richieste ed un accordo già preso col Torino, prima che tutto cambiasse… «Per andare al Napoli abbiamo fatto arrabbiare Urbano Cairo. Col Torino avevamo già fatto tutto! L’accordo era stato trovato nello stabilimento del presidente a Forte dei Marmi, sullo stesso tavolo doveva aveva firmato Ciro Immobile – spiega l’agente del giocatore, Furio Valcareggi, a La Repubblica . Erano i giorni in cui stava comprando Rcs e mi dedicò ugualmente del tempo: un signore. Poco dopo però mi chiamò Cristiano Giuntoli da Napoli e mi fece delle avances che non potevo rifiutare. A malincuore ho chiamato Cairo, che giustamente non l’ha presa benissimo». È andata così.

MERCATO NAPOLI, AG. GIACCHERINI: «CINA? NON CI SONO SOLO I SOLDI» – Sul piatto, spiega Valcareggi, c’erano anche delle offerte dalla Cina molto importanti dal punto di vista economico, ma a una certa un giocatore non può pensare solo ai soldi, ma anche a una scelta di vista: difficile farla in una megalopoli come Pechino perennemente inquinata. Infine l’accusa al tecnico del Bologna: quella di non aver voluto trattenere il proprio assistito (accusa a cui Donadoni ha già risposto poco fa in conferenza stampa).

Michele Ruotolo
Classe '88, capo-redattore e responsabile editoriale di Calcionews24. Spesso mi contraddico.
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