Calciopoli: falso in bilancio Juve e Fiorentina?

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osvaldo
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Calciopoli 10 anni dopo: Juventus e Fiorentina rischiano il falso a bilancio per non aver accantonato i soldi necessari a risarcire i danni alle parti lese. I due club rischierebbero, sulla carta, una penalizzazione

Calciopoli potrebbe non essere ancora finita. Almeno per Juventus e Fiorentina, due dei principali club coinvolti nello scandalo calcistico del 2006. Ne parla stamane Il Fatto Quotidiano, riportando una curiosa indiscrezione: i viola e i bianconeri, condannati da tutti i gradi di giustizia ordinaria, sono al momento obbligati a pagare i risarcimenti alle parti lese (altre società come Bologna, Atalanta, Brescia, Victoria 2000 oltre che la FIGC stessa), ma qui viene il bello, perché da secondo legge i club non avrebbero messo da parte i soldi necessari a liquidare i danni. O meglio, non avrebbero messo da parte i soldi necessari a farlo sulla carta, ovvero su bilancio: l’accusa che rischiano sarebbe quella di falso in bilancio…

CALCIOPOLI: COSA RISCHIANO ANCORA FIORENTINA E JUVENTUS – Di fatto Juventus e Fiorentina, per dirla in altro modo, avrebbero dovuto scrivere negli ultimi bilanci che una determinata somma di denaro, accantonata, sarebbe stata destinata specificamente a liquidare le parti lese nel 2006, ma non lo hanno fatto. Si configurerebbe insomma un illecito amministrativo, perché i club, essendo aziende, sono tenute per bilancio a riportare ogni minima uscita, comprese quelle stabilite dalla giustizia stessa per il pagamento dei danni. Di fatto sarebbe irregolare anche il bilancio presentato alla Covisoc, che da regolamento è quello valido per l’iscrizione al campionato e dunque, ragionando quasi per assurdo, riporta stamane il giornale di cui sopra, sarebbe irregolare anche l’iscrizione al campionato stesso delle due big. Juve e Fiorentina rischierebbero da un punto a più punti di penalizzazione, per reati più gravi è prevista anche la retrocessione, ma non è questo il caso.

AGGIORNAMENTO 15 OTTOBRE – Per ora ancora nessun commento dalle società coinvolte in merito alla vicenda, ma emerge che i risarcimenti complessivi sarebbero nell’ordine dei 113 milioni di euro circa ed in particolar modo nei confronti della società Victoria 2000 e dell’ex presidente del Bologna Giuseppe Gazzoni Frascara. Duro l’attacco de Il Fatto Quotidiano, che se la prende in particolar modo con i bianconeri, rei di non aver menzionato nell’ultimo bilancio nulla dei risarcimenti danni: «Col trucco siamo bravi tutti».

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