Juve, Caldara strega Allegri: se Bonucci parte sarà subito bianconero

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Calciomercato Juve: il difensore dell’Atalanta ha convinto anche Allegri, rimasto impressionato dalla prestazione offerta contro i bianconeri. E se Bonucci dovesse andare al City, il suo arrivo a Torino verrà anticipato

Max Allegri non è certo il tecnico più bravo a dispensare complimenti o ad esaltare troppo in fretta le qualità dei giovani che osserva. La prudenza ha sempre contraddistinto l’allenatore della Juve, che soltanto dopo il 2-2 contro l’Atalanta si è lasciato andare ad un elogio che ha il sapore della definitiva consacrazione. Il protagonista è Mattia Caldara, giocatore già preso dai bianconeri, ma che sbarcherà a Torino soltanto per la stagione 2018-2019, dopo il Mondiale in Russia. E Allegri si è lasciato andare nel dopo partita: «Caldara ha tenuto botta contro Higuain anche a livello fisico, con grande personalità. Quando i giocatori che giocano contro la Juventus fanno delle buone partite, sia sotto il profilo fisico che tecnico, vuol dire che hanno delle qualità importanti». Come dargli torto, visto che il centrale classe ’94 dell’Atalanta ha fatto una gara superlativa sotto tutti i punti di vista, annullando quasi del tutto il mostro sacro Higuain. E adesso la Juve si sta convincendo: basta poco per portare subito Caldara alla Juve e lo sforzo economico vale la pena di essere fatto. Soprattutto nel caso in cui Leonardo Bonucci non dovesse più resistere alle lusinghe del Manchester City. Il giocatore, superati brillantemente i problemi familiari avuti ad inizio stagione, ha la voglia quasi spasmodica di misurarsi con una nuova realtà, con una Premier League pronto ad accoglierlo a braccia aperte. Guardiola può costruire una squadra vincente in Inghilterra e in Europa proprio partendo da Bonucci, leader tecnico e carismatico della Juve che ha il desiderio, neanche troppo nascosto, di sposare un nuovo progetto dopo anni straordinari vissuti con il bianconero tatuato sulla pelle.

SPINAZZOLA AGO DELLA BILANCIA – Proprio per questo motivo Marotta e Paratici si sarebbero convinti a portare Caldara a Torino già da luglio. Il ragazzo, dopo un solo anno di Serie A, è già pronto e ha tutto per potersi imporre da subito. E l’Atalanta? I 15 milioni, che si aggiungono ai 6 di bonus pattuiti con la Juve, sono sufficienti a rendere la cessione del difensore centrale un’operazione importantissima. Se però l’affare Caldara dovesse essere anticipato, gli orobici chiederebbero certamente qualcosa in cambio. Per esempio, il rinnovo del prestito di Leonardo Spinazzola, che potrebbe così avere la possibilità di rimanere per un’altra stagione alla corte di Gasperini. Il laterale, a differenza di Caldara, sembra ancora un po’ acerbo e per questo la Juve può lasciarlo ancora un anno a Bergamo per permettergli di crescere senza troppa fretta. D’altronde, si sa, solo una caratteristica non manca alla dirigenza di corso Galileo Ferraris: la lungimiranza.

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