Carnevali: «Di Francesco mai stato in discussione»

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L’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, ha parlato ai microfoni a poche ore dalla sfida con il Napoli di Maurizio Sarri

Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, a poche ore dalla sfida con il Napoli, valida per la quattordicesima giornata di Serie A Tim, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc: «Se gli azzurri dovessero vincere, potrebbe essere ancora in corsa per lo scudetto, lo dico perché rispetto a Roma e Milan, il Napoli ha qualcosa in più, ne ero convinto prima e lo sono ancora adesso. Il Sassuolo non attraversa un momento positivo per una serie di motivi, è sotto gli occhi di tutti. Giocare l’Europa League è stato bello, ma noi siamo una società giovane e non è stato facile, soprattutto quando abbiamo perso calciatori importanti per molto tempo. Rinunciare a Berardi, Defrel e Missiroli non è poco anche perché noi non abbiamo 22 titolare. Poi siamo stati anche penalizzati da decisioni arbitrali, ma non siamo abituati a piangerci addosso». 

CARNEVALI CONTINUA – «Il Napoli è una delle squadre più forti del nostro campionato e la affronteremo come sempre, provando a vincere, con la rosa che avremo a disposizione, anche perché la mentalità del nostro tecnico non cambia in base all’avversario contro cui giochiamo. Di Francesco non è mai stato in discussione. Oltre ad essere una grande allenatore, uno dei migliori, rappresenta la forza del Sassuolo, colui che ha fatto crescere e migliori i nostri calciatori. La nostra proprietà è molto forte, perché Squinzi potrebbe essere il proprietario di un grande club europeo, ma non dobbiamo dimenticare che se siamo competitivi nonostante i giovani, il merito va al nostro allenatore. Defrel e Pellegrini? Sono due ragazzi di prospettiva. Il primo è più maturo per fare il salto di qualità, mentre Pellegrini ha ancora bisogno di giocare e credo che gli convenga restare con noi. Non ho avuto nessun contatto diretto con il Napoli, ma tanti club ce li hanno chiesti. I rapporti con il club azzurro, però, sono ottimi. Tra l’altro mi è dispiaciuto molto non chiudere l’accordo con Vrsaljko, perché eravamo d’accordo su tutto, ma il ragazzo ha scelto diversamente».

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