Cobolli Gigli: «Juve ottima in Champions. Ora bisogna risalire in campionato»

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L’ analisi dell’ ex presidente bianconero sul big match di ieri sera di Champions della Juventus

Vittoria, primato e passaggio del turno. Questo è quanto la Juventus è stata in grado di conquistare ieri sera nella sfida casalinga, di Champions League, contro il Manchester City. Quel che impressiona sicuramente è la consapevolezza nei propri mezzi che la squadra di Allegri ha acquisito in campo internazionale. Quando i bianconeri sentono l’ inno della coppa dalle grandi orecchie qualcosa cambia e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La redazione di calcionews24.com ha analizzato il match dello Juventus Stadium con l’ ex presidente, proprio della Vecchia Signora, Giovanni Cobolli Gigli.

 

La Juventus si riconferma bella e vincente quando si parla di Champions League e la partita di ieri sera contro il Manchester City lo conferma.

«Premetto che non ho visto la partita poiché fuori città, però anche per motivi un po’ scaramantici, ma mi sono ovviamente informato. Credo sia stata un’ ottima partita, con un pacchetto difensivo che si è confermato e un centrocampo che si sta ricostituendo. Merito ad Allegri per aver schierato ancora Mandzukic che lo ha ampiamente ripagato anche ieri sera. In Champions League possiamo dire che ci siamo, adesso è arrivato il momento di confermarsi anche in campionato, a partire dalla trasferta di Palermo».

 

 

In Champions League si trovano squadre che lasciano più spazi, mentre in campionato la tendenza è quella di chiudersi quando si incontra la Juventus. Questa può essere una delle cause che spiegano l’ ottimo andamento in campo internazionale dei bianconeri?

«Assolutamente si. Al di la di Roma e Napoli che ci hanno battuto meritatamente, l’ atteggiamento delle altre squadre in Italia è un atteggiamento sostanzialmente difensivo, coprendo la difesa e bloccando gli attaccanti. Non si può pensare che la stessa cosa la faccia una formazione come il Manchester City».

 

 

Crede che Allegri abbia finalmente trovato la coppia titolare con Mandzukic e Dybala?

«Io spero che ci sia spazio, e penso che ce ne sarà, anche per Morata. Lo spagnolo in questo periodo è stato anche un po’ sacrificato dato che è stato messo sulla sinistra e credo che debba recuperare in termini di carica e di fiducia. In attacco tenendo fermo Dybala, che ha confermato quelli che erano i presupposti per cui la Juve lo aveva comprato, possa esserci un intercambiabilità tra Mandzukic e Morata».

 

 

Dati gli ultimi risultati, la Juventus riuscirà ad arrivare almeno terza?

«Penso che possa arrivare tra le prime tre, che il campionato è lungo e che alcune squadre avranno un calo fisiologico. Secondo me comunque i primi ragionamenti in tal senso si potranno fare alla fine del girone di andata».

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