Dani Alves e non solo: i brasiliani e il pessimo impatto col mondo Juve

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Dani Alves è solo l’ultimo esempio: i brasiliani faticano ad adattarsi al mondo Juve e alla città di Torino. I bianconeri fanno bene a volere Douglas Costa? Negli ultimi anno solo Alex Sandro ha convinto

Dani Alves è solo l’ultimo caso, il curioso caso dei brasiliani che indossano la maglia della Juve. Il terzino ex Barcellona, dopo appena una stagione, sta per rescindere il contratto con i bianconeri per firmare con il Manchester City. Da una parte il giocatore vuole provare una nuova stimolante avventura in Premier League, ma dall’altra è emerso uno scarso feeling del ragazzo con Torino e con l’ambiente Juve. Rapporto cordiale con la società e con l’ambiente, messo a dura prova dalle ultime sparate social di Dani Alves, decisamente poco inquadrato per poter far parte di un club che ha dello stile impeccabile il suo marchio di fabbrica.

Il problema dell’adattamento dei brasiliani alla Juve è storico e non è certo Dani Alves l’unico ad aver familiarizzato poco con la città di Torino, considerata dai brasiliani poco allettante e troppo noiosa da vivere. Poche distrazioni, molte meno rispetto a Milano, posto in cui i campioni carioca hanno sempre trovato la dimensione giusta per esprimersi. Fatta eccezione per Alex Sandro e qualche altro raro esempio (da Altafini a Emerson, passando per Cinesinho e Julio Cesar), la storia della Juve è infarcita di brasiliani che hanno deluso le aspettative.

Il flop dei flop delle ultime stagioni è certamente, per distacco, Diego Ribas da Cunha, il pezzo pregiato del mercato del 2009. La Juve lo strappa al Werder Brema per 50 milioni di euro e l’avvio del trequartista è ottimo. Prima di una serie impressionante di prestazioni deludenti che lo porteranno a lasciare Torino un anno dopo. Stesso discorso per Felipe Melo, vera catastrofe della Juve della gestione Cobolli Gigli. Per non parlare dell’italo-brasiliano Amauri, che dopo le magie di Palermo sotto la Mole si è smarrito. Anche il “nuovo Roberto Carlos” Athirson, nei primi anni del nuovo millennio, non ha certamente lasciato il segno.

E allora, visto e considerato il tormentato rapporto fra la Juve e i brasiliani, conviene davvero prendere Douglas Costa? Lo stile scanzonato dei campioni verdeoro poco si adatta alla galassia bianconera. Rischiare di ripetere l’operazione Dani Alves può essere un rischio, visti e considerati i danni che ha fatto il giocatore sui social e con i media brasiliani negli ultimi giorni. Marotta e Paratici sperano di ripetere il colpo Alex Sandro portando a Torino la stella del Bayern Monaco, ma la storia insegna: i brasiliani, a Torino, proprio non ci vogliono stare.

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