De Boer: «Persa la gara per un errore. Esonero? Il progetto è appena iniziato»

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de boer inter milan
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Frank de Boer dice la sua su Atalanta – Inter alla fine della partita di Bergamo valida per la nona giornata del campionato di Serie A

Si è detto e ridetto del possibile esonero di Frank de Boer, il tecnico dell’Inter era sulla graticola fino a pochi giorni fa e la vittoria in Europa League sembrava avergli ridato un po’ di fiducia ma in molti sostengono che un passo falso oggi avrebbe voluto dire addio ai nerazzurri. A Bergamo allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia è finita poco fa AtalantaInter, con la Dea che ha ottenuto la vittoria per 2-1, e il tecnico dei milanesi ha parlato in zona mista del match.

DE BOER A PREMIUM SPORT – «Rischio esonero? E’ sempre difficile in un grande club con l’Inter dopo tre sconfitte consecutive: ho visto che possiamo migliorare molto e nel secondo tempo lo abbiamo visto. In questo momento serve tempo, è mancato il secondo gol oggi e per mancanza di concentrazione abbiamo perso. Sono molto deluso per il primo tempo, la ripresa è stata ok. Gol annullato ad Icardi? Quando si è in un momento difficile, non si ha neanche fortuna: per me non è stata una scelta giusta quella dell’arbitro. Dopo la partita contro la Juventus abbiamo giocato anche buone gare, come contro il Cagliari: 70’ molto buoni. Questo la gente non deve dimenticarlo, anche se accade quando i risultati non sono buoni. Abbiamo fatto molti passi in avanti ma è sempre difficile quando i risultati non sono buoni. Nel primo tempo non si è vista la vera Inter, nel secondo tempo ho visto la squadra che voglio vedere».

DE BOER A SKY SPORT – Queste le parole dell’olandese a “Sky Sport“: «L’unica cosa che possiamo fare è lavorare molto duro per uscire da questa situazione e nient’altro. E’ sempre sufficiente, si inizia sempre così. Nel primo tempo abbiamo fatto male, ero molto deluso per me, per l’Inter e per i nostri giocatori e all’intervallo ho detto ai miei che volevo vedere una squadra con più coraggio ed esclusivamente con la palla e abbiamo fatto meglio ma abbiamo perso la gara per un errore però ripeto sono molto deluso per il primo tempo. Se ho parlato con la proprietà o con Thohir? Ho sempre parlato con i dirigenti che stanno ad Appiano. Thohir e Suning non sono qui ma io sono sempre stato in contatto con Thohir. E’ un progetto, è un momento difficile per tutti, specialmente per me ma io posso solo pensare a lavorare e a cambiare questa situazione. Io sento la fiducia della società, una vittoria può cambiare tutto. Io oggi ho visto due squadre nella stessa partita e dobbiamo lavorare ancora duro. L’Atalanta è una squadra difficile da affrontare e che può giocare bene specialmente quando il nostro pressing non è buono. Nel primo tempo abbiamo fatto male, non c’era unità di squadra, bisogna lavorare sempre insieme. Nel secondo tempo siamo migliorati. Perché Perisic a destra? Ivan gioca meglio a sinistra, lo sappiamo ma anche Eder gioca bene a sinistra, Ivan gioca bene con tutti e due i piedi e quindi può giocare anche a destra. Candreva era un po’ stanco, ha giocato anche con la Nazionale e ho optato per Eder e Candreva. Se mercoledì sarò ancora l’allenatore dell’Inter? Non lo so. Io devo lavorare duro e pensare a migliorare».

DE BOER A RAI SPORT – «Sono deluso per la sconfitta. Il primo tempo è stato molto brutto, non abbiamo giocato e ho detto di voler vedere una squadra unita. Voglio che la squadra che sia continua. Avremmo potuto vincere nella seconda parte di gara, io credevo che l’Atalanta fosse stanca e alcuni errori ci hanno fatto perdere la concentrazione e la partita. Sono deluso, ma non so se perderò la panchina. Il lavoro è l’unica cosa che può salvarci e farci risalire in classifica».

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