De Laurentiis: «Mai più al San Paolo». E i tifosi fischiano

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Il presidente Aurelio De Laurentiis ha parlato dello stadio San Paolo ma anche di mister Sarri, di una cena con Ibrahimovic, di Milik e di tanto altro

Mai banale Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli. Il numero uno azzurro ha parlato a margine dell’evento “Fuori Cinema” tenutosi a Milano, dello stadio San Paolo, di una cena avventura con Zlatan Ibrahimovic, di Sarri, di Benitez e di tanto altro. Il presidente non apprezza l’impianto di casa e non le manda a dire: «Le partite le vedo molto meglio a casa, sono andato per 12 anni alla stadio, ma da quella tribuna non si ve­ de niente. Lo stadio me lo faccio io. Non sarà il San Paolo, ma una bom­boniera per 20 mila soci, sem­pre pieno». E intanto il rapporto con i tifosi non è idilliaco e lo stadio, riporta “La Gazzetta della Sport“, lo ha insultato e fischiato.

IBRA, HIGUAIN, MILIK – ADL ha parlato anche della Juventus e della lotta Scudetto: «Non mi sento tanto inferiore alla Juve se non nel budget, noi abbiamo investito 128 milioni, loro 380, è il budget che fa la differenza, ma per lo Scudetto sarà lotta a tre. Ho 27 giocatori di qualità, un Napoli A e un Na­poli A2» mentre su Higuain dice: «Io una perso­na la mando affanculo ma dopo tren­ta secondi mi sono dimentica­to». Sul sostituto del Pipita, Milik, annuncia: «Ha la clausola anche lui ma ha la testa da bravo ragazzo». Infine su Sarri: «Mi piace troppo, è cento volte me­glio di Benitez, che lavorava con 5 persone. Sarri ne usa 12 oltre ai droni, i video e tutti gli attrezzi che ha. Si diverte a fare il suo lavoro, non lascia nulla al caso». ADL ha svelato anche di aver cenato con Ibra ma di non potersi permettere lo stipendio dello svedese.

Antonio Parrotto
Giornalista sportivo. Non vendo sogni ma solide news. E anche panini, birre e patatine.
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