Esonero De Zerbi? «Io penso solo al mio lavoro»

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Palermo: esonero De Zerbi, il tecnico del Palermo è intervenuto ai microfoni a seguito del match perso contro la Roma di Luciano Spalletti

AGGIORNAMENTO 24 OTTOBRE: ESONERO DE ZERBI? LE ULTIME – Voci sul futuro di Roberto De Zerbi alla guida del Palermo dopo la pesante sconfitta di ieri contro la Roma. Per il momento ancora nessuna novità, ma dal presidente Maurizio Zamparini potrebbero arrivare presto parole relative alla situazione della panchina rosanera, ribaltata appena un mese fa con l’esonero di Davide Ballardini e l’arrivo appunto del tecnico ex Foggia. Per il momento possibile che l’allenatore rosanero resti in sella, ma in attesa dei prossimi risultati.

ESONERO DE ZERBI: IL TECNICO A MEDIASET PREMIUM – «Abbiamo preso molti goal con Torino e Roma, che sono squadre di un livello superiore al nostro. Fino al 2 a 0 non avevamo subito tantissimo, ma non avevamo creato presupposti per trovare la rete. Bisogna vedere le cose con realismo, dobbiamo sempre lottare. Il problema non è perdere, ma rialzarci subito. Esonero? Penso solo al mio lavoro, cerco di dare coraggio alla squadra. Voglio che acquisiscano fiducia. E’ normale poi che non avendo fatto il ritiro si faccia fatica. Non mi è facile riproporre quanto fatto con il Foggia. Salvezza? Oggi mi mancavano due titolare in difesa e non mi piace parlare di gennaio, perché ho accettato di allenare questa squadra ed ho le mie responsabilità. Quello che vorrei fare io si vede poco, ma di certo non voglio rinunciare a giocare, anche se a volte non riesce». 

DE ZERBI A SKY SPORT«Il nostro calcio è presuntuoso? Se buttar avanti la palla mi desse la sicurezza di vincere, lo farei. E’ normale che io abbia una mia idea di calcio, ma il gioco dipende anche dalle caratteristiche dei miei calciatori. Non abbiamo velocisti o gente che attacca lo spazio, uno è anche fuori per infortunio. Quello che ho visto oggi non mi è piaciuto, dopo il secondo goal dovevamo avere un atteggiamento differente. Dobbiamo rialzarci e pensare alla partita di giovedì. Zamparini? Con me è stato perfetto. Questa squadra ha un potenziale importante, ma ciò che manca è l’aspetto mentale. Abbiamo tanti giovani, non è facile. Il vero valore potrebbe uscire tra qualche anno. Giovedì con l’atteggiamento giusto possiamo battere l’Udinese». 

 

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