Del Piero spera per Totti: «Gli auguro il mio stesso saluto» – VIDEO

totti sgarbi
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5 anni fa l’addio di Del Piero alla Serie A: domani sera l’ultimo Roma-Juventus della carriera di Francesco Totti. Si chiude un’epoca di calcio

Cinque anni fa, il 13 maggio 2012, Alessandro Del Piero giocava la sua ultima partita in Serie A allo Juventus Stadium contro l’Atalanta ricevendo il meritato tributo da tutto lo stadio che si è letteralmente fermato per salutare la leggenda bianconera. Domani sera sarà l’ultimo Roma-Juventus della carriera dell’amico Francesco Totti e Del Piero ne ha parlato così a Il Messaggero: «Le epoche nel calcio non finiscono mai: resta quanto fatto, sempre. Soprattutto se si sono scritte grandi storie. Similitudini tra il mio addio e Totti? Siamo molto diversi, ma abbiamo fatto percorsi molto simili: ecco perchè siamo così vicini e da sempre il nostro rapporto è stato speciale. Lo stimo tantissimo e so che lui prova lo stesso per me. Non so paragonare la mia conclusione con la sua, di sicuro il vivere concentrato su un obiettivo come per me era lo scudetto nel 2012 è diverso dalla situazione di Francesco oggi con la Roma. Ma una cosa è certa e gli auguro davvero che sia uguale a quanto ho vissuto io: il saluto dello stadio. Si merita il meglio e il pubblico giallorosso saprà trasmettere tutto l’amore per la bandiera della Roma».

Del Piero spera per Totti: «Gli auguro il mio stesso saluto» – VIDEO

Prosegue Del Piero: «Se consiglierei un’esperienza all’estero? La mia fu un’esperienza di vita, scelsi di andare per conoscere e non solo per giocare. Un suggerimento: partirei proprio da questo. Ma Francesco farà il meglio per sè. Totti dt della Roma? Di decidere con la sua testa, ha tutte le qualità per fare bene in quel ruolo. O in altri. Ma solo lui sa cosa sia meglio per il suo futuro. Un episodio con Totti che non cancellerò mai? Ogni attimo vissuto insieme, sopratutto quelli fuori dal campo, a cominciare da quelli prima che tutti ci credessero al Mondiale in Germania. Si creò tra tutti noi qualcosa di unico. Poi le prime volte in Nazionale, con tante risate. Con Francesco è facile ridere. C’è un video che è ancora un cult su YouTube che lo dimostra, mentre cercavamo di raccontare una delle sue barzellette davanti a una telecamera. Dualismo? La rivalità è una cosa, la stima e l’amicizia vanno oltre. Poi il fatto di essere compagni in Nazionale ci ha sempre unito molto».

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