Diritti tv: offerte troppo basse, rinvio dell’assegnazione per il prossimo triennio

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Diritti tv, rimandata l’assegnazione per il periodo 2018-2021 a causa di offerte ritenute scarse e insufficienti

C’era attesa per l’incontro di oggi in Lega Calcio in merito ai diritti tv per il triennio 2018-2021. Attesa che non è stata sciolta, ma semplicemente rimandata. Il presidente federale Carlo Tavecchio è infatti stato costretto a rinviare l’assegnazione per offerte troppo basse da parte dei competitor televisivi. Se Mediaset si era già tirata fuori in mattinata, con un comunicato che annunciava l’addio alla corsa per i diritti, ci si attendeva qualcosa di più da Sky. Il colosso televisivo avrebbe presentato un’offerta, secondo Repubblica, di 440 milioni quasi mezzo miliardo meno rispetto al triennio 2015-2018 quando si era toccato un ricavo di 943 milioni di euro complessivi. Tutto rimandato dunque con scadenza a novembre, ma la sensazione è che trovare un punto di accordo non sarà semplice e c’è già chi come il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ipotizza un canale della Lega.

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