Donnarumma, l’ex agente: «Nessuna sorpresa per la sua decisione»

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L’ex procuratore di Gianluigi Donnarumma, Giocondo Martorelli, ha raccontato alcuni aneddoti riguardanti il portiere rossonero

Giocondo Martorelli, ex procuratore di Gianluigi Donnarumma – poi passato sotto il “controllo” di Mino Raiola – ha parlato della decisione del giocatore di non rinnovare il contratto con il Milan: «Conoscendo le varie situazioni al Milan, per me non è una sorpresa che Gigio non prolunghi il contratto».  L’agente ha aggiunto nuovi particolari a quella che è già una telenovela: «Questo problema andrebbe rivisto dall’inizio. Bisognerebbe capire chi era il responsabile inizialmente e perché si è arrivati ad un anno dalla scadenza». Martorelli poi rincara la dose: «Conosco la famiglia, i suoi parenti, ogni angolo della sua casa. Alcune cose mi stupiscono: i quotidiani sportivi più importanti e altre televisioni hanno sempre fatto finta di ignorare quel che c’è dietro e quel che c’era anche in precedenza. Fanno orecchie da mercante. Quel che è accaduto è figlio di comportamenti non corretti sin dall’inizio». L’ex agente, infine, racconta di quando incontro il portiere e di un incrocio di mercato con l’Inter: «Una sera a Napoli ho visto questo ragazzino parare ed ho subito chiamato Piero Ausilio dell’Inter. Da quel momento e per tre anni e mezzo è cominciato un rapporto molto importante con l’Inter, con cui Gigio ha fatto degli stage. La storia è molto lunga: il padre e la madre avevano trovato l’accordo con i nerazzurri, poi l’indomani mattina hanno firmato con il Milan, senza avvisare e senza correttezza. Ci sono alcuni precedenti che mi facevano pensare che questo risultato fosse poi quello che si sta dimostrando». Donnarumma non è l’unico calciatore soffiato da Raiola a Martorelli: la stessa cosa, infatti, accadde con un altro milanista, Giacomo Bonaventura.

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