Donnarumma non rinnova, rabbia rossonera sui social: «E’ come Giuda»

donnarumma
© foto www.imagephotoagency.it

Non si fermano le reazioni dei tifosi rossoneri dopo il mancato rinnovo di Donnarumma – 15 giugno, ore 21,55

La rabbia dei tifosi del Milan sul web continua: il mancato rinnovo di Donnarumma ha provocato un focolaio di polemiche e accuse destinato a proseguire. Anche la pagina wikipedia del fratello di ‘Gigio’, Antonio, è stata ‘attaccata’; plausibilmente un tifoso rossonero, deluso dalla fumata nera sul rinnovo del classe 1999, ha modificato la pagina farcendola di insulti al portiere del Milan e all’agente Mino Raiola.

Gigio Donnarumma, portiere del Milan, ha annunciato tramite il suo procuratore Mino Raiola che non rinnoverà con i rossoneri. I social si scagliano contro il giocatore: «E’ come Giuda» – 15 giugno, ore 20.55

Social scatenati contro Gianluigi Donnarumma. Il mondo del web non ha preso di buon grado la decisione del portiere di non rinnovare il proprio contratto con il Milan ed ha dato vita ad una vera e propria polemica contro il giocatore, accusato di aver preferito i soldi all’amore per la maglia rossonera. C’è un’immagine in particolare che sta facendo il giro del web: quella che ritrae il 18enne baciare una banconota da 500 euro anziché lo stemma del Milan.

Donnarumma non rinnova, scatta la polemica social

Quei baci alla maglia avevano fatto innamorare tutti o quasi i tifosi del Milan. Ripetuti, dolci e dati con la bocca di un ragazzo cresciuto con il rossonero addosso. E invece oggi in una calda giornata di giugno quei baci sono diventati simili a il più famoso di tutti: quello di Giuda. Gigio Donnarumma non rinnova con il Milan, a 18 anni si concede il lusso di rifiutare un’offerta da 4,5 milioni annui per 5 stagioni più bonus. Certo c’è l’influenza dell’agente Mino Raiola, ma il ragazzo classe ’99 ci ha messo del suo con le dichiarazioni d’amore verso il Milan con la ricerca dell’appartamento a Milano che ha illuso tutti. Normale dunque che il mondo social si scateni nei confronti di un ragazzo che da beniamino dei tifosi si è trasformato in un giorno, o meglio in un ora in uno dei più odiati. Tanti i messaggi e i tweet che piovono in questi minuti sui social, e tutti vanno nella stessa direzione di ingratitudine e delusione. Con la sensazione che oggi, ancora una volta, il calcio come favola abbia perso per lasciare spazio ai soldi, non i tantissimi 4,5 milioni di euro ma probabilmente ancora qualcosa di più.

Condividi