Ds Carpi: «Vi spiego i nostri segreti. Gagliolo? Lo voleva Braida»

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Giuntoli ci parla della rivelazione assoluta di questa serie B

30 punti in sedici giornate, tradotto in parole questo equivale a dire primato in solitaria per il Carpi, vera e propria rivelazione del campionato cadetto. Dunque meglio di tutti, meglio anche di squadre più blasonate o con ambizioni, almeno iniziali, più alte di quelle dei biancorossi. Una bella realtà, costruita con pazienza e passione. Ma quali sono i segreti della squadra di Fabrizio Castori? La redazione di Calcionews24.com lo ha chiesto al ds dei Falconi, Cristiano Giuntoli.

Essere primi dopo sedici giornate risulta essere una specie di impresa. Qual è stata la formula per arrivare a questo genere di risultati?

«Intanto si chiamano imprese quando si concludono. Questo è un momento positivo che nasce da tanti anni di lavoro, da un volontà intensa da parte di società, proprietà, staff e anche dei ragazzi. Stiamo vivendo una bellissima fase e ce la godiamo, ma sappiamo che stare a questi livelli è dura, non ce l’ ha chiesto nessuno però alla fine stare lì piace a tutti».

Secondo lei era pronosticabile un inizio così convincente?

«No, assolutamente no. Noi abbiamo diminuito i costi del 40%, abbiamo ceduto giocatori importanti, quelli più esperti e abbiamo puntato su uno zoccolo duro di ragazzi. Era impossibile auspicare a una cosa del genere».

Sono 8 vittorie, 6 pareggi e 2 sole sconfitte. Se prendiamo in esame questi numeri, il Carpi può puntare a qualcosa di più di una tranquilla salvezza?

«Onestamente abbiamo un calendario molto difficile, sicuramente i punti alla salvezza sono ancora tanti e il campionato di serie B ci ha insegnato che quando una squadra incontra delle difficoltà può andare in crisi e tutte le formazioni prima o poi ci vanno in questa categoria. Quindi, non dico che aspettiamo la crisi per vedere come reagiamo, ma ovviamente dobbiamo aspettare ancora un po’ di tempo per dire se gli obbiettivi cambieranno. Intanto arriviamo a quota 50 dopodichè vediamo a che punto siamo, quando ci arriviamo e se ci arriviamo. Questo è il nostro diktat».

Sul fronte mercato si registrano interessamenti verso Gagliolo da parte di Sampodoria e Bologna. Ci può dire se c’è qualcosa di vero?

«Sinceramente nessuno me l’ ha chiesto. E’ stato accostato alla Sampdoria con l’ avvento di Braida, prima dell’ inizio del campionato, ma dopo che Braida non ha trovato l’ accordo con i blucerchiati, è sfumato anche l’ accordo per Gagliolo. Quindi le voci che ci sono adesso sono assolutamente infondate. Ha inoltre un contratto fino al 2017 che lo rende al momento blindato».

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