Gol ed assist: El Shaarawy decisivo per il 2’ posto

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© foto Db Verona 20/05/2017 - campionato di calcio serie A / Chievo Verona-Roma / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Stephan El Shaarawy

Stephan El Shaarawy sta decidendo la corsa al secondo posto tra Roma e Napoli

Corsa alla piazza d’onore della Serie A 2016-17, il protagonista meno atteso arriva nel momento cruciale: Stephan El Shaarawy irrompe sul campionato e lo fa con il tempismo di chi sa il fatto suo. Quattro gol e tre assist nelle ultime cinque gare, esattamente il bottino che aveva accumulato nel restante arco del torneo. Assurdo vero? Paga il Napoli, ne beneficia la Roma a cui manca un ultimo passo per prendersi l’agognato secondo posto.

I tre assist di Pescara

La situazione meno decisiva in questo finale di campionato, ma indicativa di quel che sarebbe accaduto: El Shaarawy in quel di Pescara palesa una condizione psicofisica che non aveva mostrato prima d’ora. Scattante, reattivo, lucido nella scelta finale: da parte ogni egoismo, in nome dell’obiettivo comune. Ecco dunque gli assist serviti ai compagni di squadra, cioccolatini da scartare, Spalletti prende nota e gli concede uno scatto in avanti nelle sue gerarchie.

Il gol dell’ex al Milan

La Roma si impone oltre ogni ragionevole dubbio alla Scala del calcio, su un Milan sostanzialmente irriconoscibile: gli uomini di Spalletti dominano la contesa sotto ogni aspetto, ma – limite da attribuire ai giallorossi così come ai partenopei – ma sul risultato di 0-2 subiscono la rete di Pasalic, quella che riapre una gara mai in dubbio fino ad un istante prima. Lì squadre forti ma non psicologicamente strutturate al massimo come Roma e Napoli rischiano di cedere sul piano della personalità: la rete del Faraone arriva in pochi istanti, risposta perentoria alla nuova circostanza, firma dell’ex di turno che chiude nuovamente la contesa indirizzandola sui binari capitolini.

La rete fondamentale alla Juventus

Lo scenario perfetto per perdere il secondo posto in favore della roboante rimonta del Napoli si delinea nella sfida contro i primi della classe: la Juventus approda all’Olimpico con la consapevolezza di chi sa che le basta un punto per centrare il sesto scudetto consecutivo di un’era a tratti irripetibile. E se non bastasse, gli uomini di Allegri si portano anche in vantaggio con la rete di Lemina, perfettamente assistito da Gonzalo Higuain: a quel punto neanche un folle avrebbe puntato sulla rimonta della Roma. Il pareggio di De Rossi pare concedere qualche speranza alla banda Spalletti, ma è la prodezza di El Shaarawy a ribaltare la contesa e rilanciare i capitolini in quota secondo posto. Quando neanche loro ci credevano più. Un colpo da biliardo a cui soltanto lui aveva dato credito: Buffon ci prova, ma si inchina e capitola. La Roma si tiene stretta il secondo posto.

La doppietta del Bentegodi

Dopo aver battuto la Juventus la Roma ha all’orizzonte due sfide decisamente alla portata: la trasferta sul campo del Chievo, l’impegno casalingo finale con il Genoa nel ribattezzato Totti-day. Nessuno si offenderà: una formalità. Eppure la Roma trova il modo di complicarsi la vita e creare una salita: va sotto due volte al Bentegodi, El Shaarawy rimonta dal primo svantaggio e firma la rete del 2-3. Quella del controsorpasso. Due gol decisivi. I più decisivi di questa splendida contesa che fa quasi un’ingiustizia a privare una delle due dell’obiettivo. Una tra Roma e Napoli, due realtà che hanno firmato un campionato d’autore. Sfida – a meno di clamorosi colpi di scena – decisa dal protagonista meno atteso: Stephan El Shaarawy.

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