El Shaarawy: «Sono fiducioso, voglio la Champions» - Calcio News 24
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2014

El Shaarawy: «Sono fiducioso, voglio la Champions»

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L’attaccante del MIlan: «Inzaghi ha un grande spirito di sacrificio»

EL SHAARAWY MILAN INZAGHI – Uno dei più attesi del Milan di Inzaghi è Stephan El Shaarawy, al rientro dopo un infortunio lunghissimo. El Shaarawy ha dichiarato: «Troppa pressione non mi preoccupa, anzi mi stimola. Sono stato fermo a lungo ma sento molta fiducia e stima verso di me e voglio ripagare tutti. Alla pressione replico con l’obiettivo di tornare grande con il Milan e riprendermi la maglia dell’Italia».

INFORTUNIO – Ancora El Shaarawy: «L’infortunio è un capitolo chiusissimo, sono pronto a ripartire. Ricominciare a giocare a pallone da protagonista è il desiderio più grande che ho mai avuto in vita mia. Il piede non crea problemi e ho voglia di rivincita e di riscattarmi. Inzaghi ha uno spirito di sacrificio enorme e ce lo sta trasmettendo, la sua voglia e il suo carisma ci aiutano. Adesso ci focalizziamo più sulla tattica ma ha un entusiasmo incredibile ed è una gran qualità. A me ha chiesto di curare i dettagli fuori e dentro il campo, come l’alimentazione e il riposo».

MODULI – A La Gazzetta dello Sport il Faraone ha proseguito: «Il 4-3-3 è il mio modulo preferito. Ci sono i presupposti per giocare una grande stagione. Capisco che i tifosi siano delusi, ma le idee di gioco ci sono. Serve pazienza, a fine agosto saremo pronti. Sono fiducioso, c’è lo spirito giusto e tutti si stanno impegnando. L’obiettivo è tornare in Champions quindi arrivare tra le prime tre, il gruppo se lo merita e i compagni sono determinati al punto giusto. Giochiamo da gruppo e possiamo sognare, il segreto di tutto è una squadra unita».

GOL – Infine El Shaarawy ha concluso così: «Per un attaccante il gol è vita, io ci penso sempre, ma adesso mi soffermo sulla condizione. Ho dentro molta voglia, ecco perché mi sono allenato quando i compagni avevano i giorni di riposo e anche durante le vacanze. Sto cercando la condizione ottimale, non è facile alla mia età stare fuori così a lungo ma sono maturato. Le esperienze così fanno crescere e ne esco più forte nella testa e convinto di dimostrare il mio valore. Non sono nemmeno al 60% della mia maturazione comunque, ho ancora ampi margini di miglioramento».