Figo accusa Moggi: «Mi vietò di giocare col Parma»

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© foto www.imagephotoagency.it

Luis Figo, celeberrimo ex calciatore della nazionale portoghese e di tanti top club europei tra cui l’Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni che faranno sicuramente rumore

In campo era abituato a dribblare i difensori come se fossero birilli, regalando, poi, assist deliziosi ai compagni d’attacco. Figo sapeva bene come far parlare di sè per quanto fatto in campo, adesso lo farà per le sue rivelazioni su Luciano Moggi. Questo quanto espresso a Four Four Two: «La decisione della Corte dei Conti di riassegnare lo Scudetto 2006 ripagò tutti noi calciatori dell’Inter che ci eravamo impegnati tanto senza mai riuscire a vincere, per motivi oscuri. Riparava l’ingiustizia esistente da anni. Non eravamo a Milano in quel momento quindi non celebrammo la notizia allo stesso modo. Quando giocavo con lo Sporting Lisbona, la società portoghese trovò un accordo con la Juventus per il mio trasferimento, io mi arrabbiai per tutto ciò e firmai col Parma. Il contratto valido era quello con il club gialloblu, non con quello bianconero. Fu Luciano Moggi a vietarmi di giocare in Italia per 2 anni, così mi trasferii al Barcellona. Forse era il mio momento fortunato, perchè alla fine indossai la maglia blaugrana. Solo successivamente ho capito quanto Moggi influenzasse il calcio italiano».

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