Che fine ha fatto la Juve della finale contro il Real Madrid del 1998?

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Che fine ha fatto la Juve che perse la finale del 1998 contro il Real Madrid? Da Peruzzi a Iuliano, passando per Torricelli e Montero: ecco cosa fanno oggi i giocatori che scesero in campo diciannove anni fa

La finalissima di Cardiff fra Juventus e Real Madrid si avvicina e i tifosi bianconeri iniziano a ripensare al passato. Ad un passato che, con le finali di Champions League, non è mai stato particolarmente benevolo. In particolare, visto che la sfida del 3 giugno sarà la stessa, è inevitabile riavvolgere il nastro ripensando alla finale del 1998. All’Amsterdam Arena Juventus e Real Madrid si affrontano, in un ultimo atto che sembra consacrare la squadra di Marcello Lippi, che se la gioca con i blancos con i favori del pronostico. Il ciclo vincente della Juve sembra non poter lasciare scampo al gruppo allora allenato da Jupp Heynckes, ma quella finale andò diversamente da come tanti avrebbero potuto immaginare: vinsero gli spagnoli di misura, grazie alla rete in fuorigioco dell’attaccante Pedrag Mijatovic, che permise al Real Madrid di vincere la settima Champions League della sua storia. Grande rammarico per la Juve e per Lippi, che con quella gara chiuse idealmente la sua prima, gloriosa esperienza sulla panchina bianconera. Ma che fine ha fatto l’undici titolare della finale persa contro il Real Madrid 19 anni fa?

  • ANGELO PERUZZI – Dopo alcuni anni nelle vesti di preparatore dei portieri, Tyson Peruzzi ha deciso di ricoprire la carica di club manager alla Lazio, squadra nella quale ha terminato la carriera da calciatore.
  • MORENO TORRICELLI – L’ultima avventura nel calcio di Torricelli risale al 2015, quando l’ex terzino diventa il responsabile del Settore Giovanile del Pont Donnaz Hone Arnad, compagine valdostana che milita nel campionato di Eccellenza.
  • MARK IULIANO – Già da qualche anno ha iniziato la carriera da allenatore, senza riscuotere grandi consensi. L’anno prossimo allenerà il Como in Lega Pro: è l’occasione giusta per il rilancio?
  • PAOLO MONTERO – Lippi è stato il suo più grande maestro e per questo anche il roccioso uruguaiano ha iniziato ad allenare. Ora è il tecnico del Rosario Central e la sua gavetta procede soprattutto in terra argentina.
  • ANGELO DI LIVIO – Ha deciso di mettersi alle spalle il calcio, almeno parzialmente: ora è opinionista tv per Mediaset Premium. Si scatena soprattutto nella trasmissione Premium Weekend, in onda ogni venerdì sera.
  • DIDIER DESCHAMPS – L’ex centrocampista della Juve è, già da diverso tempo, commissario tecnico della Francia. In patria è molto amato, tranne da Benzema, sistematicamente escluso dalle convocazioni con la nazionale transalpina.
  • EDGAR DAVIDS – E’ tornato qualche giorno fa a Torino, in occasione della Partita del Cuore. Il pitbull olandese dal 2013 ricopre la carica di dirigente della Juventus, con l’incarico speciale di portabandiera della squadra torinese nel mondo.
  • GIANLUCA PESSOTTO – Si è lasciato alle spalle gli anni bui della depressione e ora è impegnato alla Juve, in prima linea per le giovanili nazionali bianconere.
  • ZINEDINE ZIDANE – E’ l’allenatore del Real Madrid, un motivo in più per i tifosi bianconeri per stare con le antenne dritte a Cardiff. Monumentale anche da allenatore.
  • ALESSANDRO DEL PIERO – Ora è un commentatore Sky, dopo aver lasciato il calcio con l’ultima esperienza in India. Diventerà il presidente della Juve? Solo il tempo darà questa risposta…
  • FILIPPO INZAGHI – Anno d’oro per Super Pippo, reduce dalla promozione in Serie B alla guida del Venezia. Dopo un primo approccio da allenatore non positivo al Milan può riprendersi tutta la credibilità che sembrava avesse perso.

 

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