Francesco Colonnese: «Espressione di Thohir ieri emblematica. Mazzarri ha le sue colpe»

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L’ opinione di Colonnese sul momento dell’ Inter dopo il k.o. contro il Cagliari

Per l’ Inter la sfida casalinga contro il Cagliari doveva essere il trampolino di lancio verso l’ alto, ma così non è stato, anzi il 4-1 rifilato dagli uomini di Zeman suona come un campanello d’ allarme forte e chiaro e, a solo 5 giornate dall’ inizio del campionato, in casa neroazzurra già si respira un’ aria piuttosto pesante. Noi della redazione di Calcionews24.com abbiamo sentito telefonicamente Francesco Colonnese per avere un giudizio sul momento del club di Erick Thohir.

La partita di domenica secondo lei è un caso isolato o c’è qualcosa di più?
«Non credo sia un caso isolato, l’ Inter in questo momento rispetto all’ anno scorso ha 5 punti in meno e la sensazione è che qualcosa non vada. La squadra ha già avuto delle difficoltà nelle prime due partite, ad esempio contro il Torino, e sono arrivati già due pareggi. Mazzarri deve essere in grado di venirne fuori perché è un anno che allena l’ Inter, conosce ormai bene tutte le problematiche di questo ambiente e di questa squadra e ha inoltre voluto lui tutti quei giocatori. Quindi, una squadra come l’ Inter non può dopo 5 giornate essere già a 7 punti dalla Juve e dalla Roma. Troppo distacco, ma soprattutto la condizione della squadra è una condizione preoccupante. Ha vinto 7-0 contro il Sassuolo ma il tutto favorito da un espulsione, ma nelle partite precedenti aveva fatto fatica, quindi secondo me ancora non è stata trovata una dimensione e una quadratura e quindi sono molto deluso dal carattere, ma anche dalla scelte tecniche. Ieri, nella partita contro il Cagliari, oltre al fatto di essere rimasti in 10, non può l’ Inter farsi travolgere così da una squadra come quella sarda, che era in grandissima difficoltà».

Ausilio ha detto che sono mancate cattiveria e umiltà. E’ solo questo?
«Forse è stato troppo buono, non ha voluto infierire sull’ allenatore, giustamente è il direttore sportivo ed è chiaro che deve parlare sulla partita e catechizzare i giocatori. Io direi che è mancata cattiveria, umiltà e anche tattica, perché Mazzarri ieri forse ha sbagliato tutto dal punto di vista delle scelte tattiche quindi, per chi ha seguito la partita, non ne ha indovinata una. Nel momento in cui l’ Inter è rimasta in 10 il tecnico ha messo attaccanti, tolto difensori, messo una difesa a quattro che non aveva nè capo e nè coda, anche se la partita poteva essere difficoltosa. Quindi anche dal punto di vista tattico l’ Inter non mi è piaciuta proprio e quindi anche Mazzarri ha le sue colpe».

Dopo un anno e mezzo l’ Inter di Mazzarri palesa problemi sulla continuità di risultati. Prematuro chiamarlo fallimento?
«Se i risultati dovessero continuare in questa maniera è normale. Thohir non credo sia felice di vedere una squadra, che dopo un anno e mezzo da quando c’è Mazzarri sulla panchina neroazzurra, non ha fatto nulla. Nel senso che non ha portato un’ idea in più rispetto al passato. L’ anno scorso ok, era il suo primo anno, ma questo inizio di campionato è preoccupante, la rosa è questa, ma adesso deve essere bravo lui a venirne fuori. La faccia di ieri di Thoir era emblematica. Thoir ha cambiato molto perché ha cambiato a livello societario e quindi qualcosa di nuovo può portarlo, ma adesso che al tecnico è stato anche rinnovato il contratto, penso che se non arriveranno i risultati per Mazzarri sarà difficile restare all’ Inter».

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