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09:40 | 06/03 | Calcio Europeo | Inghilterra | Coppe Europee | Europa League | Fulham, Hodgson: "Juve, vali una finale"

Una vecchia conoscenza del calcio ita­liano sfida la Juventus negli ottavi di fi­nale di Europa League. Sulla panchina dei londinesi del Fulham siede infatti il giramondo Roy Hodgson, 62enne gen­tleman inglese, ex tecnico anche di Inter e Udinese in un excursus professionale che l'ha portato ad allenare in Svezia, Svizzera (club e Nazionale), Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Norvegia, Finlan­dia e naturalmente nella natìa Inghilter­ra. Oggi sarà  impegnato in un sentitissi­mo derby di Londra (Fulham-Tot­tenham) valido per i quarti di finale del­la prestigiosa FA Cup, ma prima di scen­dere in campo ha accettato con estrema cortesia di parlare della doppia eurosfida contro i bianconeri. Roy, possiamo fare l'intervista in ita­liano? «Senza offesa, ma mi sento più "sicuro" con la madre lingua inglese. àˆ da troppi anni che non lavoro più da voi (l'Udinese nel 2001, ndr) e, in tutta sincerità , il mio italiano è piuttosto arrugginito». Ok: giovedì prossimo il suo Fulham arriva a Torino con l'etichetta di am­mazza- grandi... «In effetti aver eliminato nel turno prece­dente i detentori dello Shakhtar è stata una grande impresa per noi. Abbiamo giocato due partite quasi perfette, soprat­tutto il ritorno a Donetsk. Se riusciremo a ripeterci contro la Juve, potremo pun­tare a un altro colpaccio». Juventus-Fulham può essere consi­derata una sorta di finale anticipata? «Per noi affrontare i bianconeri è davve­ro come giocare una finale, ma non voglio nè posso fare un torto ai miei connaziona­li del Liverpool, l'altra "regina" impegna­ta in Europa League. Nella competizione non sono rimaste altre squadre che pos­sano pareggiare l'alto lignaggio dei Reds e della Vecchia Signora ». Giocare la prima gara a Torino sarà  un vantaggio per voi? «Sicuramente non uno svantaggio. àˆ sempre meglio poter disputare il match decisivo a Craven Cottage, di fronte al tuo pubblico. A proposito, lo stadio sarà  sold out, tutto esaurito. E poi il Fulham, che pure in Europa ha giocato pochissi­mo, vanta una striscia d'imbattibilità  in­terna che dura da ormai 14 partite. Un piccolo record di cui andiamo orgogliosi». Affronterete una Juve che vive una stagione orribile: fuori dalla Cham­pions, fuori dalla Coppa Italia, Zac­cheroni "ad interim" al posto del disa­stroso Ferrara, soltanto quinta in campionato con 17 punti di ritardo dalla vetta... «E allora cosa dovrei dire io che in classi­fica sono nono a 23 punti dal Chelsea? Dopo Calciopoli la Juve ha saputo ripren­dersi immediatamente e continua a van­tare giocatori di assoluta fama interna­zionale, campioni del mondo come Buffon, Del Piero, Camoranesi, Treze­guet, Iaquinta, Cannavaro, Grosso: tutta gente che può decidere la qualificazione con un guizzo vincente, vuoi una parata, vuoi un gol, vuoi un salvataggio difensi­vo determinante. E fra l'altro nel turno precedente di Europa League la Juve ha eliminato uno osso duro del calibro del­l'Ajax...». Qui a Torino, però, nessuno potrà  mai dimenticare le 9 sconfitte nelle ulti­me 12 partite con Ferrara allenatore: una macchia indelebile e vergogno­sa in 113 anni di gloriosa storia bian­conera. «Ma un avvio di stagione balordo non po­trà  mai cancellare la pletora di trionfi: scudetti, Coppe nazionali e internaziona­li, Supercoppe varie, Intercontinentale e chi più ne ha più ne metta. Il mio Fulham è a quota zero in tutto a meno che voglia­te considerare la Coppa Intertoto, trofeo che serviva solo per dare accesso alla Coppa Uefa e che peraltro, se non ricor­do male, pure la Juventus vanta nel suo immenso albo d'oro... ». Fonte: tuttosport.com

Brando de Leonardis

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