Articoli Correlati
-
Articoli recenti
- Esclusiva, niente Milan per Čekulajevs: ha firmato con il Valletta
- Milan, Galliani: “Non siamo inferiori alla Juventus”
- Barcellona, Guardiola: “Contro l’Athletic grande finale”
- Barcellona, Iniesta: “Che bello, un’altra finale!”
- Barcellona, Fabregas: “Ora chiudiamo in bellezza”
- Valencia, Emery: “Barcellona squadra superiore”
- Copa del Rey: Barcellona in finale, battuto il Valencia
- FA Cup: il Sunderland passa ai supplementari
8/03/2010, 17:57
Stefano Okaka è molto dispiaciuto dal fatto di non poter scendere in campo nella parita di Europa League tra il suo Fulham (nel quale è approdato in prestito nel mercato invernale) e la Juventus: “Lo sapevo fin dall’inizio, però spiace comunque. La Juve ha sempre un sapore particolare”. I regolamenti dell’Uefa infatti, prevedono l’impossibilità di disputare una competizione europea con un club, se si è precedentemente scesi in campo con un’altra maglia (quella della Roma). Il centravanti dell’Under 21, commenta come si sta vivendo l’approssimarsi del match: “Se ne parla già da un po’, però sempre con tranquillità. E’ una questione di mentalità: qui si vive tutto in modo soft, i miei compagni mi chiedono come gioca la Juventus e quali siano i pericoli maggiori. Come rispondo? Che l’attuale classifica della Juve non deve ingannare. Sono una squadra forte, per passare il turno dovremo prestare grandissima attenzione. I pericoli sono tanti. Il primo e’ Iaquinta, se giocherà. So che non è al massimo, però è sempre un attaccante formidabile. Si muove tanto, tiene in costante apprensione le difese”.
Okaka fa poi una disanima piuttosto positiva del suo nuovo club “Squadra tosta e compatta. Molto attenta alla fase difensiva. Farci gol non è semplice… In effetti siamo abbastanza catenacciari. Hodgson lavora parecchio sulla tattica. Con il tecnico ho un rapporto molto buono. Mi segue, mi consiglia. E soprattutto mi parla in italiano. E’ un bell’aiuto, con l’inglese sono agli inizi. Adesso aspetto che mi faccia giocare con maggiore continuità”
Nonostante la difficoltà che l’incontro presenta, l’ex Roma spera in una conclusione positiva: “Il successo sullo Shakhtar ha aumentato l’entusiasmo. Sulla carta la Juve è superiore, però non sarebbe la prima volta che i pronostici vengono capovolti”.
Infine Okaka traccia un bilancio dell’esperienza inglese: “Positivo. Mi sto ambientando bene sia in squadra sia in città. Vivo in centro a Londra, uno spettacolo. Ho qualche problemino con l’inglese, ma conto di risolverlo velocemente. In futuro mi aspetto pure di giocare di più”.
Fonte: tuttosport
Redazione