Gabbiadini: «Se soffrissi la pressione non sarei al Napoli. Ringrazio Ferrara e Mihajlovic»

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© foto www.imagephotoagency.it

Manolo Gabbiadini, attaccante del Napoli, ha parlato della sua stagione a Napoli. Il centravanti ha detto la sua sulla pressione, su Milik e su tanto altro

Manolo Gabbiadini, attaccante del Napoli, è al centro del mirino, della critica e di parte dei tifosi. Il centravanti ha l’arduo compito di rimpiazzare l’infortunato Milik. Queste le sue parole alla tv della Lega di Serie A: «Non sento la pressione, io vivo serenamente questo momento: se soffrissi la pressione non giocherei a Napoli. Sono sereno e mi alleno serenamente, poi vado in campo e cerco di dare il massimo. Milik? Mi dispiace per il suo infortunio e colgo l’occasione per fare un grosso in bocca al lupo anche a Riccardo Montolivo del Milan».

LE DICHIARAZIONI – Prosegue Gabbiadini: «I numeri sono dalla mia parte. Io sono felice e fiero di essere al Napoli anche se fin a questo momento ho giocato poco. L’anno scorso, quando si fermò Higuain, toccò a me e la gente mi fermava per strada facendomi sentire forse un po’ troppo importante. Mi sentivo strano in quei momenti ma i miei compagni mi hanno sempre aiutato. Ruolo? Posso giocare ovunque, a destra o centrale: sono un attaccante che si adatta ai vari moduli. Due allenatori importanti per me? Ferrara e Mihajlovic: il primo miha fatto giocare sempre titolare nell’Under 21 dandomi fiducia e probabilmente senza di lui oggi non sarei qui, il secondoti dice sempre tutto sia bello che brutto e quando ho un rapporto con un allenatore cosi riesco a dare il massimo».

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