Genoa – Milan (3 a 0): pagelle e tabellino

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rincon genoa
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Serie A 2016-17, decima giornata, Genoa – Milan: risultato, formazioni ufficiali, tabellino, pagelle, probabili formazioni, precedenti, come vederla

Genoa – Milan: tabellino

MARCATORI: Ninkovic (G) 11’, Kucka (M) 80’ aut., Pavoletti (G) 86’

AMMONITI: Izzo (G), Pavoletti (G), Veloso (G)

ESPULSI: Paletta (M)

ARBITRO: Luca Banti

Genoa – Milan: pagelle e sintesi

GENOA (3-5-2): Perin 6.5; Izzo 6, Burdisso 6, Munoz 6.5; Edenilson 5.5 (al 78’ Fiamozzi s.v.), Rincon 7.5, Veloso 7, Rigoni 6.5, Laxalt 7; Ninkovic 6.5 (al 53’ Lazovic 6.5), Simeone 5 (al 67’ Pavoletti 7). A disposizione: Lamanna, Zima, Orban, Gentiletti, Brivio, Cofie, Ntcham, Pandev, Ocampos. Allenatore: Ivan Juric

MILAN (4-3-3): Donnarumma 6; Poli 6, Paletta 4.5, Romagnoli 5.5, De Sciglio 6; Kucka 6, Locatelli 5.5, Bonaventura 7; Honda 4.5 (al 62’ Luiz Adriano 5.5), Bacca 5.5 (al 58’ Gomez 5.5), Niang 6 (al 70’ Suso 6.5). A disposizione: Gabriel, Plizzari, Ely, Zapata, Abate, Pasalic, Sosa, Lapadula. Allenatore: Vincenzo Montella

GENOA – IL MIGLIORE

Rincon 7.5: Partiamo dal primo gesto della sua gara: l’assist delizioso servito a Ninkovic per il suo primo gol nella massima serie italiana. Poi la sua prima frazione di gara: di assurda intensità, è su ogni pallone ed è grazie al suo lavoro a 360 gradi che il Genoa può permettersi – contro una squadra più strutturata – di attaccare con tanti uomini. Mantiene il rendimento nella ripresa, quando va anche vicino al gol calciando a giro sul servizio di Rigoni. In evidente e costante crescita.

GENOA – IL PEGGIORE

Simeone 5: Diciamocela tutta: ne becca davvero poche. Gioca un numero esiguo di palloni e termina con l’uscire dalla manovra rossoblu: ha una chance in ripartenza ma mostra mezzi tecnici limitati e non riesce a servire il compagno d’attacco Ninkovic, appostato in posizione di sparo. Delude e Juric lo richiama in panchina preferendogli il ritrovato Pavoletti.

MILAN – IL MIGLIORE

Bonaventura 7: Nel primo tempo, essenzialmente nell’approccio alla trasferta del Marassi, il Milan va a tratti in sofferenza: è lui a trascinarlo nella metà campo avversaria, break continui fatti di intensità e qualità, come quando fa secchi tre avversari e deposita sulla corsa di Poli. Stesso copione in avvio di ripresa: sono sue le due prime conclusioni del Milan verso la porta di Perin. E’ tra i più esperti di questo giovanissimo Milan e sa che tocca a lui dettare la via nei momenti complessi: studia da leader.

MILAN – IL PEGGIORE

Honda 4.5: Non entra mai strutturalmente in partita e fa poco per riuscirci a dire il vero, giudizio complessivo ulteriormente depauperato dal grave errore commesso in occasione della rete del vantaggio genoano, quando non segue il movimento della linea difensiva, resta fermo e non fa scattare la trappola del fuorigioco. Ne approfitta gentilmente Ninkovic.

GenoaMilan 3-0, il Diavolo fallisce l’assalto al primato, al Marassi vincono i padroni di casa grazie alle reti di Ninkovic e Pavoletti, intervallate dall’autogol di Kucka. La squadra di Juric resta la seconda difesa del torneo, il Milan può salvare la prestazione e ripartire con immutata fiducia.

PRIMO TEMPO – La partenza è su ritmi gradevoli ma nei fatti accade poco fino all’11’ minuto, quando è a sorpresa il Genoa di Juric a passare: scarsa la marcatura su Rincon che dalla destra è libero di crossare in piena area di rigore, Honda non fa scattare la trappola del fuorigioco e ne approfitta Ninkovic – a sorpresa in campo dal primo minuto – e con un bel tuffo di testa batte un incolpevole Donnarumma. Il Milan prova a rispondere al cazzottone rossoblu ma fatica a sviluppare gioco nella metà campo avversaria, complice il gran pressing dei padroni di casa: al 22’ ci prova Romagnoli da trenta metri con un bolide mancino che esce davvero per questione di centimetri, con Perin volato sulla traiettoria, al 25’ è Bonaventura a sfrondare centralmente ma la conclusione è troppo debole per impensierire l’estremo difensore avversario. Al 33’ contropiede rossonero perfettamente orchestrato da Bonaventura con tre dribbling di rara bellezza, assist ideale per Poli che calcia sulla corsa ma trova l’opposizione di un concentrato Munoz. Finale di frazione con predominio territoriale a tratti sterile della squadra guidata da Montella: il Genoa si difende con ordine, bellissima trama rossonera al 42’ sull’asse Honda-Bacca-Niang, perfetta la sponda del colombiano ed ambiziosa la battuta volante del francese, palla alta. All’intervallo si va sul risultato di 1-0.

SECONDO TEMPO – Si riparte dagli stessi ventidue del fischio d’inizio: Bonaventura – finora il migliore dei suoi – prova il lob dalla distanza al 2’ minuto, palla larga. Anima del Milan quest’oggi al Marassi, come spesso accade: al 6’ rasoterra da buona posizione che costringe Perin alla deviazione in corner, sugli sviluppi il portiere rossoblu si supera per evitare il tap-in vincente di Bacca. Ritmi molto alti in avvio di ripresa, fino alla potenziale chiave di svolta della gara: all’11’ minuto Paletta entra con vigoria su Rigoni nei pressi della linea laterale, di fatto a stento lo colpisce ma il direttore di gara lo castiga – forse troppo severamente – per le intenzioni. Milan generosamente avanti nonostante l’inferiorità numerica, buona chance però per un super Rincon al 24’ su servizio di Rigoni, tiro a giro e palla che si allarga sul più bello. Ci prova Kucka al 29’: solita gran percussione, sinistro dalla distanza che trova attento Perin in termini di posizione, dopo pochi istanti geniale filtrante di Bonaventura per un infaticabile Poli che però arriva alla battuta senza la necessaria lucidità. Il Milan ora domina: sfonda un attivissimo Suso in via centrale, ancora Perin a dire no. Al 35’ minuto arriva il raddoppio del Genoa: cross di Lazovic per Pavoletti, Kucka nel tentativo di interrompere la traiettoria manda nella sua porta. E’ l’episodio che chiude definitivamente la gara e spezza i sogni di una notte da primato per il Milan di Montella: segna anche Pavoletti al 41’ per il tris finale, aggira Romagnoli, apre il piattone e trafigge Donnarumma. Al Marassi termina 3-0.

NOTTE STREGATA PER IL DIAVOLO – Il Milan soffre nell’approccio alla gara, sul piano dell’intensità avversaria più che sotto il profilo caratteriale e dunque per via delle presunte vertigini d’alta classifica. Con lo scorrere dei minuti – dopo lo shock iniziale della prima rete italiana del classe ’94 Ninkovic – il Diavolo si è portato avanti e lo ha fatto con coraggio, prima della severa espulsione di Paletta a rovinare i piani di Montella. Nonostante la pesante inferiorità numerica il Milan si riversa in avanti e domina la ripresa ma il Genoa tiene e la chiude nel finale: serata incredibilmente sfortunata per gli uomini di Montella, tutt’altro che un passo indietro.

Genoa – Milan: formazioni ufficiali

Due novità in casa Milan rispetto alle indicazioni della vigilia, con Poli e Honda che rilevano Abate e Suso, mentre nel Genoa giocano Munoz, Edenilson ed il giovane Ninkovic in luogo di Orban, Lazovic e Pandev, che perde il ballottaggio per giocare al fianco di Simeone.

GENOA (3-5-2): Perin; Izzo, Burdisso, Munoz; Edenilson, Rincon, Veloso, Rigoni, Laxalt; Ninkovic, Simeone. A disposizione: Lamanna, Zima, Orban, Gentiletti, Lazovic, Brivio, Fiamozzi, Cofie, Ntcham, Pandev, Ocampos, Pavoletti. Allenatore: Ivan Juric

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Poli, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Locatelli, Bonaventura; Honda, Bacca, Niang. A disposizione: Gabriel, Plizzari, Ely, Zapata, Gomez, Abate, Pasalic, Sosa, Suso, Luiz Adriano, Lapadula. Allenatore: Vincenzo Montella

Genoa – Milan: pre-partita, probabili formazioni

MILAN, POLI: “E’ bello essere dove siamo, vincendo oggi saremmo primi ma abbiamo da pensare a questo avversario così ostico come il Genoa. Stiamo lavorando bene, il gruppo è un buon mix tra giovani e giocatori esperti, possiamo crescere”.

GENOA, MUNOZ: “Siamo arrabbiati dopo la sconfitta nel derby, speriamo di fare bene nonostante affrontiamo la squadra più in forma del campionato. Gioco dove vuole l’allenatore, sono a totale disposizione della squadra. L’interesse del Milan? Sono felice qui e darò tutto”.

In casa Milan non si cambia nulla, come sacrosanto che sia: salvo sorprese dell’ultima ora sarà confermata in blocco la formazione che ha sorpreso la capolista e campione in carica Juventus e che ha dato il là ai sogni di gloria rossoneri. Il Genoa dovrebbe scegliere un 3-5-2 accorto ma allo stesso tempo propositivo: obiettivo è quello di dimenticare le lacrime amare del derby. Tutte le informazioni sulla partita.

GENOA (3-5-2): Perin; Izzo, Burdisso, Orban; Lazovic, Rincon, Veloso, Rigoni, Laxalt; Pandev, Simeone. A disposizione: Lamanna, Zima, Munoz, Gentiletti, Edenilson, Brivio, Fiamozzi, Cofie, Ntcham, Ninkovic, Ocampos, Pavoletti. Allenatore: Ivan Juric

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Locatelli, Bonaventura; Suso, Bacca, Niang. A disposizione: Gabriel, Plizzari, Ely, Zapata, Gomez, Poli, Pasalic, Sosa, Honda, Luiz Adriano, Lapadula. Allenatore: Vincenzo Montella

Genoa – Milan: precedenti, dove vederla in tv

La partita sarà trasmessa in diretta sulle frequenze di Sky Sport e su digitale terrestre su Mediaset Premium a partire dalle ore 20:45. In streaming su piattaforme per pc, tablet e smartphone SkyGo e Premium Play. In totale quarantotto precedenti tra le due squadre in Serie A allo stadio Marassi, con un bilancio che – seppur lievemente – parla in favore del Milan: 16 vittorie contro le 13 ottenute dai padroni di casa, mentre sono 19 i pareggi. Il Diavolo però ha perso l’ultima: un anno fa, il 27 settembre per l’esattezza, vinsero i Grifoni con il risultato di 1-0 grazie alla rete di Blerim Dzemaili. Ma ora il Milan non vuole più fermarsi e continuare a sognare.

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