Giampaolo: «La verità su Cassano e su Castan»

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giampaolo sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, parla del mercato dei doriani, del caso Cassano, di Castan e di molto altro ancora

Marco Giampaolo parla del caso Cassano. L’allenatore della Sampdoria, intervistato da “La Repubblica – Genova” ha detto la sua su uno dei temi caldi di casa Samp. Queste le parole del tecnico dei doriani: «Lo trattavo peggio degli altri, volutamente, per stimolarlo e per vedere come avrebbe risposto. E’ un ragazzo intelligente, capisce le cose prima degli altri. Io con lui sono stato chiaro sin dall’inizio: il passato non conta, fai le cose per bene e io ti terrò in considerazione. Non mi avrebbe dato fastidio allenarlo e vi dirò di più, secondo me può diventare un grande allenatore. La decisione su Cassano non è mia, è una scelta della società e io non posso farci nulla».

CASTAN, FERRERO E IL MERCATO – Prosegue Giampaolo svelando un retroscena su Castan, arrivato in estate dalla Roma e lasciato andare via dopo nemmeno un mese, al Torino: «Castan è un ottimo giocatore ma non rientrava nel mio modo di pensare difensivo, era indietro. Lui era venuto alla Sampdoria per giocare e io gli ho detto che non gli avrei garantito un posto da titolare e ho lasciato a lui la scelta. Ha 30 anni e non posso smontarlo e rimontarlo come con Dodò che sta lavorando bene e giocherà quando mi dimostrerà che la sua attenzione sui meccanismi difensivi non cala mai. Mercato estivo? Sono soddisfatto delle scelte della società. Skriniar? In certi momenti fa letture straordinarie della gara, diventerà un difensore fortissimo. Ferrero? Le sue parole mi hanno fatto piacere. Io vado avanti tanto so che verrò giudicato dai risultati».

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